Sicurezza
Controlli su lavori eseguiti per la Spes
PISTOIA. L’inchiesta “Untouchables” ha messo sotto osservazione anche alcuni appalti assegnati dalla Spes, l’azienda per l’edilizia pubblica presieduta da Stefano Marini. Come tale, la Spes non...
PISTOIA. L’inchiesta “Untouchables” ha messo sotto osservazione anche alcuni appalti assegnati dalla Spes, l’azienda per l’edilizia pubblica presieduta da Stefano Marini. Come tale, la Spes non risulta coinvolta; ma un suo dipendente, Paolo Tondini, 53 anni, pistoiese, è tra le persone finite lunedì agli arresti domiciliari.
Dagli atti dell’inchiesta risultano i sospetti degli inquirenti sui rapporti tra lo stesso Tondini (nella foto) e l’azienda Diddi Carlo Alberto, che ha svolto diversi lavori di ristrutturazione per conto della Spes. Secondo la ricostruzione della procura, Carlo Alberto Diddi aveva trovato il modo di “sovrafatturare” i lavori eseguiti per la Spes, contando evidentemente sulla complicità di dipendenti della società. Secondo gli inquirenti, poi, il ricavato finiva per metà allo stesso Diddi, per l’altra metà al funzionario infedele. Diddi lo chiama “sistema dell’obolo”.
Chi lo incassasse non è chiaro dagli atti dell’inchiesta. Di certo, però, Diddi al telefono fissa appuntamenti con Tondini “al solito posto di sempre”.
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