Il dolore
Stefan, dipendenti senza stipendio e senza spiegazioni
QUARRATA. Per le 16 dipendenti dello Stefan di Omi 2 mensilità ancora da riscuotere, stipendi che arrivano a singhiozzo dall’inizio dell’anno e uno sciopero regionale alle porte indetto per lunedì...
QUARRATA. Per le 16 dipendenti dello Stefan di Omi 2 mensilità ancora da riscuotere, stipendi che arrivano a singhiozzo dall’inizio dell’anno e uno sciopero regionale alle porte indetto per lunedì mattina da Filcams Cgil, Cisl Fisascat e Uiltucs.
Lo stato d’agitazione del personale proclamato proprio in questi giorni dalla vicina Prato attraverso il megafono dei sindacati non risparmia Quarrata. Le commesse del punto vendita di Olmi aspettano gli arretrati di aprile e di maggio in un compostissimo silenzio. Nessuna risulta iscritta ad alcuna organizzazione sindacale a differenza delle colleghe pratesi che invece, attraverso Cgil, Cisl e Uil, hanno deciso di farsi sentire e si sono date appuntamento lunedì mattina, alle 10, dietro la Questura di Prato (piazzale del “Cash & Carry”) al grido di “Prestazione lavorativa senza stipendio? No grazie”.
«Siamo tutti nella stessa situazione –racconta una delle dipendenti del negozio quarratino -. Anche noi non riscuotiamo da 2 mesi e nessuno ci ha dato delle spiegazioni in merito. Non sappiamo niente né sui pagamenti né sul futuro del punto vendita. Da qualche mese a questa parte i soldi arrivano a singhiozzo. I problemi sono iniziati a gennaio, anche se prima non mancavano le complicazioni su altri fronti, come l’assenza del giorno di riposo settimanale. Adesso restiamo di più a casa ma solo perché è calato il lavoro».
I sindacati non hanno contatti diretti con il negozio low-cost di Quarrata. «Tra i dipendenti di quel punto vendita non ci sono iscritti e quelli degli altri magazzini pistoiesi (Sant’Agostino e viale Adua, ndr) si contano sulle dita di una mano, sono soltanto 2 - spiega Alessandro Cartei della Cgil - Basta con la logica della paura. Specie in questa fase – continua il sindacalista - è importante che i lavoratori creino contatti. L’azienda ha richiesto un incontro con i sindacati. L’appuntamento è fissato per mercoledì 20 giugno. Noi ci saremo». Il confronto annunciato da Cartei sarà preceduto dalla giornata di sciopero indetta per lunedì. «Credo che nonostante le difficoltà – spiegano da Olmi – nessuna delle dipendenti parteciperà al presidio». (b.f.)
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