Attenzione
«Nessuna estromissione, è senso di responsabilità»
Mazzanti, criticato dal Pdl per le 5 commissioni assegnate alla maggioranza, replica: «Ci assumiamo onori ed oneri del voto, ma il confronto è garantito»
QUARRATA. L’opposizione denuncia estromissioni inaccettabili di fronte a una maggioranza che ha fatto il pieno di presidenze ma il sindaco Marco Mazzanti si appella al popolo sovrano: «Il risultato elettorale – dice - è stato inequivocabile e davanti a tanta chiarezza non possiamo far altro che assumerci tutti gli oneri e tutti gli onori».
Le minoranze, secondo il primo cittadino, sarebbero in possesso degli strumenti per far bene il proprio lavoro, nonostante siano state decapitate di ogni ruolo istituzionale all’interno dell’assemblea ad eccezione di quello guadagnato direttamente sul campo durante l’ultima chiamata alle urne.
Lo scontro tra la maggioranza di Mazzanti e l’opposizione di Alessandro Cialdi (Udc) ed Ennio Canigiani (Pdl) è iniziato a maggio con l’elezione alla presidenza e alla vicepresidenza del consiglio di due esponenti del gruppo di centrosinistra: Giovanni Dalì del Pd e Anna Ciervo dell’Idv. Poco dopo anche le cinque commissioni permanenti sono finite sotto la guida della maggioranza e alle minoranze non è rimasto che appellarsi al testo unico per gli enti locali in cerca della partecipazione perduta.
«La nostra – precisa oggi Mazzanti – non è stata una volontà di estromissione ma, al contrario, un’assunzione di responsabilità. È vero che la minoranza ha cercato il confronto presentandoci la propria richiesta legittima su alcune presidenze ma noi abbiamo deciso di fare una riflessione diversa. Il risultato elettorale ha indicato questa maggioranza come guida della vita amministrativa. E noi ci siamo presi oneri e onori. Il confronto è comunque garantito e riconosciamo piena dignità a quel 39%, e non 40% come hanno detto dal Pdl, che ha votato per l’opposizione poiché questa parte ha e continuerà ad aver voce in ogni luogo democratico».
Mazzanti smentisce eventuali spartizioni di poltrone tra la ricca gamma di partiti e liste che formano il gruppo di centrosinistra. «È tutto frutto del risultato elettorale» precisa il sindaco. L’affidamento esclusivo delle presidenze ai consiglieri di maggioranza è una realtà squisitamente quarratina che non trova eguali nei Comuni vicini e che ha sollevato le ire del Pdl, ancora più “furioso” perché proprio quest’anno Mazzanti ha voluto istituire l’inedito assessorato alla partecipazione.
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