Toscana
Evangelisti era pedinato, intercettato e filmato
PISTOIA. Sorvegliato, spiato, intercettato, controllato in diretta ogni giorno. La vita di Marcello Evangelisti è stata passata ai raggi X dagli inquirenti dell’inchiesta “Untouchables”. E in ben...
PISTOIA. Sorvegliato, spiato, intercettato, controllato in diretta ogni giorno. La vita di Marcello Evangelisti è stata passata ai raggi X dagli inquirenti dell’inchiesta “Untouchables”. E in ben undici occasioni tra il gennaio 2011 e il marzo 2012 i brogliacci delle relazioni di servizio registrano incontri tra il dirigente del servizio lavori pubblici del Comune e imprenditori del gruppo del “club degli appalti pubblici” che si concludono sempre con la stessa scena: Evangelisti, rimasto solo, si reca presso lo studiolo di fianco alla sua casa, in un vicolo a due passi da piazza del Duomo, e deposita delle buste o –recitano i verbali – “mazzette di denaro” all’interno della sua cassaforte.
Certo, le buste potrebbero contenere anche dei semplici documenti, e quanto al denaro bisognerebbe poter essere sicuri che si tratti di soldi consegnati al dirigente pubblico dall’imprenditore appena incontrato, ma l’ordinanza del gip lascia poco spazio ai dubbi e insiste sulla estrema verosimiglianza che quelle che hanno l’apparenza di mazzette siano poi proprio mazzette.
In realtà almeno in un caso l’ordinanza rivela anche l’esistenza di un filmato che documenta il passaggio di una busta da un imprenditore a Evangelisti. Succede il 2 maggio 2011, l’imprenditore è Roberto Vescovi e la scena dell’incontro è l’ufficio di Evangelisti in via XXVII Aprile. Quella volta succede lì, dove c’è una telecamera a spiarli, perché Vescovi non era riuscito a trovare Evangelisti al telefono. Mentre Vescovi parla al cellulare, tira fuori una busta e la dà ad Evangelisti, che “si affretta a riporla nella tasca del giubbotto”, come nota il verbale.
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