Il dolore
Due offerte per la palestra ma intanto resta chiusa
I soci dell’Esse Club di Sant’Agostino incontrano gli iscritti e li rassicurano «Entro pochi giorni entrerà un nuovo gestore». Utenti scettici e preoccupati
PISTOIA. Per adesso rimane chiusa la palestra Esse Club di Pistoia, nonostante i suoi 2.500 utenti e circa una ventina di dipendenti. Precedenti sms inviati dalla gestione agli iscritti davano per imminente la riapertura della sede pistoiese, a seguito del nuovo assetto societario. I gestori Sergio e Silviana Boni hanno comunque incontrato gli iscritti ed alcuni dipendenti presso i locali di Sant’Agostino, per informarli sulla situazione. «Ho coltivato questo progetto per due anni prima della sua nascita – dichiara Sergio Boni – e purtroppo ci sono stati dei problemi tecnici ed economico-societari, complice l’attuale stretta sul credito da parte delle banche.
Gli interventi di messa a norma hanno comportato delle spese significative e sono dispiaciuto che non sia stata concessa la licenza d’esercizio al centro estetico attiguo alla palestra, costato più di 100mila euro. Questa palestra ha un valore di più di 1.000 euro a metro quadrato, nel complesso gli impianti sono stimati in più di un milione di euro. In 27 anni d’attività, inoltre, non ho mai avuto problemi societari, ma adesso assieme al nostro socio abbiamo visto che non ci sono più le condizioni per continuare l’attività assieme. Giovedì 21, pertanto, il consiglio d’amministrazione sancirà la cessione dell’attività mediante contratto di affitto d’azienda, la formula più agevole, consigliata dai nostri tecnici, per poter riaprire quanto prima. Definito il passaggio nella gestione, occorreranno solo un paio di giorni per ripristinare le utenze».
Il gestore sostiene che sono state presentate due offerte d’acquisto, da parte di soggetti con solidità economico-finanziaria. Chi subentrerà sosterrà solo l’affitto e le utenze, senza dover pagare l’avviamento commerciale. «I contratti degli utenti verranno acquisiti dal nuovo gestore – afferma Boni – così come il personale, il quale in prevalenza si è detto disponibile a continuare il rapporto di lavoro con la palestra. Ad ogni utente verrà garantita l’iscrizione per il tempo che la sede è rimasta chiusa ed in più gli verrà corrisposto un mese di frequenza gratuita per il disagio subito». Rabbia e scetticismo tra gli iscritti, ma anche la speranza che Esse Club riapra. «Non credo a niente di quello che ci è stato detto stamani – dice senza mezzi termini Cettina Camera – tutte cose già dette nella riunione del 4 maggio scorso, qui ci dovrebbero essere anche i possibili acquirenti dei quali ci hanno parlato». «Non c’è alcuna garanzia giuridica – sostiene Maria Montagnani – che la nuova società di gestione si accolli i contratti annuali precedentemente sottoscritti». «Se la palestra riaprirà – chiosa Federico Sessa – fino all’esaurimento del mio abbonamento starò attento che i locali siano tenuti in ordine». La Federconsumatori della Cgil di Pistoia, su richiesta di alcuni iscritti, si è attivata nei confronti delle società finanziarie che si occupano della riscossione dei pagamenti, per chiederne la sospensione. «Tra quindici giorni circa – afferma al riguardo Maria Vindaloro – ci diranno se la nostra richiesta è stata accettata». Un dipendente presente all’incontro ammette di essere preoccupato: «La maggioranza del personale dispone di un contratto co.co.pro e deve sempre percepire le mensilità di marzo e aprile scorsi. Alcuni colleghi adesso lavorano presso la Evo, qualche istruttore di nuoto ha trovato collocazione in piscine di Pistoia, ma la maggioranza di noi attualmente è a casa».
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