Il dolore
Droga e armi bianche al rave party nel bosco
I carabinieri denunciano tre giovani trovati in possesso di sostanze stupefacenti Oltre 200 i partecipanti controllati, sequestrati due pugnali e un machete
SPEDALETTO. La droga era nascosta nel folto della vegetazione. I cani l'hanno annusata, e i ragazzi non hanno potuto continuare a mentire. Vari tipi di droga, dall'hashish alla marijuana, eroina, cocaina. E anche francobolli imbevuti di Lsd.
Ma se trovare stupefacenti potevane rientrare nell'ordine delle cose in un controllo a un rave party, espressioni di stupore sono comparse sui volti degli agenti quando sono spuntati fuori coltelli, pugnali e, soprattutto, un machete. Per quale motivo era stato portato nei boschi di Spedaletto? Per farsi strada tra la vegetazione?
Nella notte tra sabato e domenica i carabinieri della Compagnia di San Marcello, coadiuvati dai colleghi delle Compagnie di Pistoia e Montecatini Terme e da unità cinofile del Nuclo cinofili di Firenze, si sono addentrati per tre chilometri nei boschi tra Pistoia e Sambuca, in località Limentrello, dove centinaia di giovani si ritrovano per vivere "notti rave". La musica c'era, ma anche la droga, quasi un etto.
Che in quella località lontana dalle abitazioni gruppi di giovani si ritrovino più volte l'anno dopo essersi passata parola sui social network, è fatto risaputo. Icarabinieri sorvegliano con discrezione. «Nella notte di sabato - spiega il capitano Silvio Saponaro, comandante della Compagnia di San Marcello - per la prima volta sono stati usati i cani del Nucleo cinofili dei carabinieri di Firenze». Fondamentali per scoprire la droga nel terreno, o coperta frettolosamente dalle foglie delle piante. In tutto sono stati sequestrati 48 grammi di hashish, 27 grammi di marijuana, 16 grammi di eroina, 6 grammi di cocaina, e 13 francobolli imbevuti di Lsd.
Ma anche un coltello a serramanico, due pugnali e un machete. Quando i carabinieri si sono ritrovati tra le mani l'arma sono rimasti sbigottiti. I fatti di Sorano (Grosseto), dove quattro ragazzi ancora sotto l'effetto di stupefacenti, hanno aggredito due agenti ad un posto di blocco, sono nella memoria di tutti, ma la situazione non è degenerata. I controlli, proseguiti fino al mattino, hanno avuto un prologo il pomeriggio precedente lungo la Porrettana, dove 55 mezzi che si dirigevano a Limentrello sono state fermate dai carabinieri. Alto, rivela Saponaro, il numero dei mezzi posti sotto sequestro per l'assenza del tagliando assicurativo.
Tre i giovani denunciati, tutti di Firenze, mentre altri tre sono stati segnalati al prefetto di Pistoia per possesso di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google