Sicurezza
Ora gli inquirenti valutano l’esito degli interrogatori
Summit in Procura dopo gli arresti per il presunto “Club degli appalti”
Una lunga riunione si è tenuta, ieri mattina negli uffici della Procura della repubblica, per fare il punto sull’inchiesta “Untouchables”. Presieduta dal procuratore facente funzioni Giuseppe Grieco (nella foto), alla presenza di tutti gli inquirenti che lavorano all’inchiesta, dal pm Francesco Sottosanti al capo della Digos Luigi Larotonda, la riunione è servita a tirare le fila dopo il primo “round” di interrogatori, quello che ha riguardato gli 11 indagati finiti in carcere. Tra loro, molti quelli che si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, vista anche la mole (12 faldoni, più di 9.000 pagine) degli atti dell’inchiesta). Ma altri, come l’unico politico arrestato, Roberto Riccomi e i tecnici pubblici (con l’eccezione del responsabile lavori pubblici del Comune, Marcello Evangelisti)hanno invece preferito parlare, difendendo la correttezza del loro operato.
Lunedì riprenderanno gli interrogatori, questa volta toccherà ai 12 agli arresti domiciliari.
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