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Pistoia

Un rombo di motori per Cappellini

Un rombo di motori per Cappellini

Un corteo di centauri al funerale dell’operaio morto sulla Porrettana

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PISTOIA. Un lungo corteo di motori accesi, quelli del motoclub la Fortezza, ha dato ieri mattina l’ultimo saluto a Nicola Cappellini, l’operaio di AnsaldoBreda morto domenica pomeriggio in un terribile e beffardo scontro con la moto contro le ultime auto della coda formatasi sulla Porrettana per un altro incidente. Tantissimi amici che condividevano con Nicola, 50 anni, la passione per la motocicletta e anche tanti colleghi tute blu della Breda e anche di Toscana Energia, dove Nicola aveva lavorato in precedenza. E poi, nella chiesa di Vicofaro dove don Massimo Biancalani ha officiato la cerimonia funebre, c’erano la mamma e i parenti, ancora incapaci di accettare la perdita del loro caro. Il lungo corteo funebre, dopo la messa, si è mestamente portato verso il cimitero comunale, dove la salma di Nicola Cappellini è stata, infine, tumulata.

Andrea Cappellini, fratello di Nicola, desidera ringraziare tutti gli ex colleghi di AnsaldoBreda e di Toscana Energia e gli amici del Gruppo Motociclisti Fortezza per la folta presenza al funerale e il conforto dato in questi terribili giorni.

Nicola Cappellini non era sposato e non aveva figli e viveva da diversi anni in un appartamento di piazza MarcelloDanesi, nella zona di viale Adua. Sabato pomeriggio, in sella alla sua Yamaha R1, scendeva dal Signorino quando, appena svoltata la curva che precede villa Giorgia, si è scontrato con una Opel Tigra ferma in coda per un altro grave incidente avvenuto circa un’ora prima sulla Porrettana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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