Sicurezza
Nella lista nera 44 gare per oltre tre milioni
Secondo la procura gli appalti sarebbero stati “addomesticati” per favorire le aziende poi risultate vincitrici. Solo per il Comune di Pistoia 32 appalti
PISTOIA. Sono ben 44 le opere pubbliche attribuite, tra il 2006 e il 2011, non “al miglior offerente” ma, grazie all’azione del “club dei pubblici appalti”, alle aziende “amiche” e disponibili ad elargire favori e soldi. Questa la tesi della procura della repubblica, contenuta negli atti dell’inchiesta Untouchables, che ha portato tre giorni fa in carcere 11 tra dipendenti pubblici e imprenditori e altri 12 agli arresti domiciliari.
Nell’elenco delle 44 opere si è subito saputo della presenza di grandi appalti, come quello per il recupero del capannone ex Breda detto La Cattedrale (2,8 milioni di euro, aggiudicati nel settembre 2010 alla Cmsa di Montecatini). Ma nella lista stilata dalla procura ci sono tanti altri appalti assegnati in maggioranza dal Comune di Pistoia.
Scuole. Ci sono i lavori di ampliamento e riorganizzazione alla scuola elementare Roccon Rosso, 1,1 milioni di euro, azienda vincitrice Vespignani, l’ampliamento dell’asilo nido Il Melograno, 1 milione, aggiudicato a Cipea (coop di Bologna) e Athos Ponticelli, l’eliminazione delle barriere architettoniche alla scuola elementare di Ramini (58.000 euro alla Diddi Carlo Alberto).
Fornaci. I lavori di realizzazione degli interventi pubblici nel grande piano di recupero del quartiere valgono 6 milioni e sono stati attribuiti all’associazione temporanea di imprese Cmsa - Vescovi Renzo. Ci sono poi le opere complementari alla nuova palestra per il polo scolastico, ancora Cmsa e Vescovi Renzo, per 367.000 euro ed ancora opere complementari per 489.000 euro sempre alle due aziende.
Strade. È la categoria di gran lunga più rappresentata. Si va dal rifacimento di marciapiedi e lastricati (232.000 euro, alla Diddi Carlo Alberto) ai lavori di allargamento di via Vecchia Casilina (137.000 euro, alla Impredil); dai lavori al Fagiolo-via Erbosa (817.000 euro, alle ditte Vescovi-Rosi) ai lavori per le strade e le piazze del centro storico (Orsi e Diddi Carlo Alberto, valore di 1,6 milioni); dal parcheggio allo Sperone (63.000 euro alla Orsi Ilio) a quello di Cireglio (37.900 euro alla Orsi Ilio); dalla sistemazione di via Bure Vecchia Nord (Magnani srl con subappalto alla Vescovi, valore 151.000 euro) alla messa in sicurezza di via Pertini e zone limitrofe (Rosi Leopoldo per un importo di 182.000 euro). Da citare poi il parcheggio scambiatore di Pistoia Ovest, aggiudicato per 338.000 euro alla Vescovi e l’appalto da 268.000 euro per la ristrutturazione straordinaria delle strade comunali, finito anch’esso alla Vescovi.
Lavori in tribunale. Le sedi del tribunale e della ex pretura sono proprietà del Comune, che si deve occupare anche delle ristrutturazioni. Un po’ paradossalmente anche questi lavori rientrano nell’inchiesta. C’è l’intervento di adeguamento e messa in sicurezza antincendio al tribunale e a San Mercuriale (ex pretura), per un valore di 232.000 euro, assegnati alla Diddi Carlo Alberto. Ma c’è anche il secondo stralcio della manutenzione straordinaria degli uffici giudiziari, con affidamento diretto alle aziende Corsini Impianti, Polar snc (non coinvolte nell’inchiesta) e Athos Ponticelli per un valore di 38.000 euro.
Anche l’autovelox. Nell’elenco di gare sospette di “aggiustamento” stilato dalla procura ci sono persino i 40.000 euro necessari all’installazione di un misuratore di velocità sul raccordo di Pistoia, lavoro aggiudicato alla Diddi Carlo Alberto.
Comune di Piteglio. Cinque sono gli appalti finiti nel mirino della procura della repubblica. Tra queste il recupero dell’edificio delle Dogane al ponte di Castruccio (Diddi, 69.000 euro) e la riduzione del rischio idrogeologico sul versante a valle dell’antica pieve della Santissima Annunziata a Piteglio (286.000 euro, Vescovi-Magnani).
Comune di Pescia. Qui 2 gare sotto accusa, tra cui la realizzazione del nodo di interscambio gomma rotaia alla stazione di Pescia, 607.000 euro a Bartolini Strade, Benedetti Vasco (fuori dall’inchiesta) e Impredil.
Provincia di Pistoia. Tra i due appalti elencati c’è quello per la fluidificazione del traffico tra Ponte Calcaiola e Le Piastre: un lavoro da 2,7 milioni aggiudicato a Cmsa e Vescovi.
Consorzio Padule di Fucecchio. Ben 5 le gare “addomesticate” secondo la procura, tra cui gli interventi strutturali sul Pescia di Collodi, per un valore di 1,5 milioni di euro, lavoro assegnato nell’ottobre 2011 alla Rosi Leopoldo spa.
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