Attenzione
Motori accesi per l’addio a Cappellini
PISTOIA. Motori accesi e mani sul gas. Appena il feretro uscirà dalla chiesa gli amici del motoclub La Fortezza e i colleghi di lavoro che con lui condividevano la passione per le due ruote,...
PISTOIA. Motori accesi e mani sul gas. Appena il feretro uscirà dalla chiesa gli amici del motoclub La Fortezza e i colleghi di lavoro che con lui condividevano la passione per le due ruote, accenderanno i motori per l’ultimo saluto a Nicola Cappellini, l’operaio di AnsaldoBreda morto in un incidente stradale sabato pomeriggio sulla via Bolognese.
I funerali si terranno stamana alle dieci e mezzo, nella chiesa di Vicofaro.
Ieri mattina al Ceppo si è svolta l’autopsia disposta dal magistrato. Il centauro è morto dopo aver impattato violentemente contro l’ultima auto della coda ferma per consentire la rimozione dei mezzi del precedente sinistro.
Ieri pomeriggio la salma è stata trasferita nelle cappelle del commiato della Croce Verde, in via Borgioli, a Sant’Agostino, dove gli amici della Breda si sono stretti attorno all’anziana madre dell’operaio, Manola, e ai fratelli Andrea e Luca.
Il servizio funebre, a cura dell’associazione di volontariato, muoverà alle dieci dalle cappelle per proseguire poi sino alla chiesa di Vicofaro, dove don Massimo Biancalani officierà la cerimonia. La salma sarà poi tumulata nel cimitero comunale.
Cappellini, 50 anni, non era sposato, e viveva da diversi anni in un appartamento in piazza Marcello Danesi, traversa del viale Adua.
Sabato pomeriggio, in sella alla sua Yamaha R1, scendeva dal Signorino, quando, appena svoltata la curva che precede Villa Giorgia (l’ex Burchietti) si è scontrato con una Opel Tigra ferma in coda. (t.g.)
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