Attenzione
Gorbi: «L’indagine dimezza il cda di Pistoiambiente»
CASALGUIDI. L’operazione Untouchbles ha dimezzato il consiglio di amministrazione di Pistoiambiente, società che gestisce la discarica del Cassero. Quattro - su otto - dei componenti del cda sono...
CASALGUIDI.
L’operazione Untouchbles ha dimezzato il consiglio di amministrazione di Pistoiambiente, società che gestisce la discarica del Cassero. Quattro - su otto - dei componenti del cda sono imprenditori edili finiti agli arresti all’alba di lunedì.
E Federico Gorbi, capogruppo di Serravalle Futura, non può fare a meno di esprimere alcune considerazioni.
«Untouchables - commenta - porta ad alcune riflessioni sulle vicende che riguardano la discarica di Fosso del Cassero. Gianni Manigrasso, consigliere insieme a me di Serravalle Futura, ha presentato una interrogazione che mira a sapere se e quali amministratori pubblici sono andati in ferie a spese di Pistoiambiente, società proprietaria della discarica. Nella seduta del consiglio di domani (stasera, ndr) riceveremo le risposte e vedremo di che tono saranno».
Ma cosa c'entra la discarica con gli arresti? «C'entra perchè - sottolinea - la metà del consiglio di amministrazione della Pistoiambiente ha subìto l'arresto per il reato di corruzione (quattro su otto: Paolo Conti, Giordano Rosi, Roberto Vescovi e Michele Vescovi). La magistratura e l'iter processuale ci diranno se i quattro sono davvero colpevoli o no per aver "truccato" gli appalti. Siamo garantisti e vogliamo attendere la fine delle indagini e il giudizio di un tribunale.
Tuttavia - conclude Gorbi - viene spontaneo pensare che se i quattro erano corruttori per vincere le gare pubbliche a Pistoia non dovevano essere dei santi a Serravalle. E se l'ingegner Evangelisti è indagato per aver preso finanziamenti per il Festival Blues, gli amministratori che hanno beneficiato delle ferie pagate non sarebbero colpevoli di nulla?».
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