Il Tirreno

Pistoia

Sospesi i due dirigenti finiti sotto inchiesta

di Tiziana Gori
Sospesi i due dirigenti finiti sotto inchiesta

Il sindaco Samuele Bertinelli avvia anche una procedura disciplinare e consegna alla Procura i documenti di una indagine amministrativa interna

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PISTOIA. «I due dipendenti pubblici coinvolti dalle misure di custodia cautelare saranno sospesi dal servizio e dall’incarico, e di conseguenza sarà aperta nei loro confronti una procedura disciplinare interna». Rimanendo fermo il principio di presunzione d’innocenza, per garantire la piena funzionalità dell’ente, il sindaco affiderà all’architetto Francesco Bragagnolo, attuale dirigente del servizio urbanistica, l’incarico ad interim alla dirigenza del settore lavori pubblici.

In mezz’ora di conferenza stampa, convocata alle 17.30 del pomeriggio per avere un quadro più definito della situazione e individuare gli appalti in essere alle ditte coinvolte nell’inchiesta, Samuele Bertinelli ha ribadito il suo essere garantista «fino al terzo grado di giudizio», e la sua speranza, «come cittadino», che le persone interessate riescano a chiarire il prima possibile la loro posizione.

Ma è al fianco della magistratura. Ieri ha avuto un colloquio telefonico con il procuratore facente funzioni, Giuseppe Grieco. «Domani (oggi, ndr) mi recherò in procura insieme al segretario generale del Comune, dottor Renzo Ferri, per consegnargli i documenti dell’indagine amministrativa interna condotta da alcuni mesi sugli appalti pubblici».

Un’indagine nata dalla segnalazione del collegio auditing (formato dal segretario generale dell’ente e dal presidente del collegio dei sindaci revisori). Il collegio, incaricato del controllo di regolarità amministrativa dell’ente, evidenziava “anomalie” nell’affidamento dei lavori pubblici. Troppi affidamenti diretti. L’indagine non può avere risvolti penali e non è conclusa, ma il lavoro sin qui svolto sarà affidato alla magistratura.

«Non solo sono disponibile, sono interessato a collaborare con gli inquirenti - afferma Bertinelli -. Nell’interesse della rispettabilità e della reputazione dell’amministrazione pubblica, della libera concorrenza e, non ultimo, dei lavoratori delle imprese coinvolte».

Imparzialità, correttezza e trasparenza sono «princìpi fondamentali nello svolgimento delle funzioni pubbliche. E ad un pubblico dipendente, sostiene Bertinelli, «devono essere richiesti comportamenti tali da escludere ogni ombra sull’onorabilità della pubblica amministrazione».

L’ufficio lavori pubblici da ieri mattina è sigillato. Il sindaco è stato informato degli arresti dal questore alle sette e mezza del mattino.

In un’ottica di riorganizzazione degli uffici comunali, e di una diminuzione del numero dei dirigenti, che Bertinelli aveva già dichiarato di voler attuare appena insediatosi, l’ingegner Evangelisti era stato informato di avere i requisiti per la pensione. «Gli avevo spiegato - dice il sindaco - di voler affidare a Francesco Bragagnolo l’interim dei lavori pubblici e dell’urbanistica, in attesa del bando per trovare un nuovo dirigente». Evangelisti si era dimostrato «poco incline» all’idea della pensione.

«Attendo - conclude il sindaco - che la giustizia faccia il suo corso. Come già dissi al momento dell’arresto di Scarafuggi, la presunzione d’innocenza vale sino al terzo grado di giudizi. Come cittadino spero che le persone coinvolte nell’inchiesta Untouchbles riescano a chiarire la loro posizione». Al momento, riconosce, «ci sono gravi indizi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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