Il Tirreno

Pistoia

La Lega chiede nuove norme «Avevamo visto giusto»

 «Che qualcosa non quadrasse, lo dicevamo già da qualche anno. Le 23 custodie stanno a certificare che avevamo ragione». È il commento del capogruppo della Lega Nord in Regione, il pistoiese

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PISTOIA. «Che qualcosa non quadrasse, lo dicevamo già da qualche anno. Le 23 custodie stanno a certificare che avevamo ragione». È il commento del capogruppo della Lega Nord in Regione, il pistoiese Antonio Gambetta Vianna e della segretaria comunale, Daniela Simionato. «Molte aziende – chiosano i due esponenti leghisti – sono state costrette a chiudere i battenti per colpa di questo malcostume. Tanti lavoratori sono adesso a casa per colpa di chi ha orchestrato tutto ciò. Invito le aziende e i lavoratori che sono stati danneggiati a costituirsi parte civile contro gli indagati». Inoltre, Gambetta Vianna, che aspetta di sapere con precisione cosa sia emerso dalle indagini della Procura per valutare le responsabilità politiche, ha già preparato un documento «da portare all’attenzione del Consiglio Regionale per fare controlli più approfonditi in caso di gare pubbliche sospette. Serve una legge chiara che impedisca a chi ruba i soldi dei cittadini di ricoprire altri incarichi pubblici per tutta la vita e che faccia rifondere di tasca propria i danni subiti dalle casse comunali». Simionatoha sempre denunciato «l’assenza di trasparenza nell’assegnazione di troppi lavori pubblici».

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