Sicurezza
Controlli di velocità richiesti invano
Nel giorno della tragedia annunciata (e a distanza di pochi mesi dalla morte di Carla Pierallini, l’insegnante in pensione investita da un motociclista senza patente all’uscita da Villa Giorgia) il...
Nel giorno della tragedia annunciata (e a distanza di pochi mesi dalla morte di Carla Pierallini, l’insegnante in pensione investita da un motociclista senza patente all’uscita da Villa Giorgia) il comandante della Polizia municipale, Giuseppe Napolitano, spiega: «Da un anno ho inoltrato richiesta all’Anas (la strada è statale, ndr) di emettere l’ordinanza da noi richiesta».
Di cosa si tratta? In pratica di un atto che consentirebbe la definizione dei limiti di velocità e l’installazione di un tutor, che rileverebbe la velocità media tenuta da auto e moto in un tratto di circa 3 chilometri. Quello più a rischio della Porrettana.
«Con una velocità media di 60 chilometri orari come dato di riferimento, sarebbero installate due stazioni a monte e a valle di questo tratto, che rileverebbero la velocità in entrata e la velocità in uscita». La sanzione scatta in uscita, una volta che il tutor individua lo sforamento dei limiti dell’automobilista. (T.G.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
