Gioco
Cambiano i confini di Abetone favoriti i residenti
Impianti e piste da sci diventano “aree produttive” Un’assemblea per illustrare le novità del Piano strutturale
ABETONE. Soddisfare le esigenze dei residenti e dare nuovo impulso alle attività economiche legate al turismo. Sono i cardini della nuova variante generale al piano strutturale del Comune di Abetone che giovedì 14 giugno, dalle ore 16, sarà presentata alla popolazione in un incontro a palazzo civico. Tante le aspettative suscitate fra la cittadinanza, vista la fase di crisi economia e turistica che attanaglia Abetone e, più in generale, la montagna pistoiese. «La variante ci permette di adeguare gli strumenti urbanistici agli indirizzi politici dell’amministrazione Danti – spiega l’assessore all’urbanistica Nicola Risaliti – si fissano i principi di assetto del territorio che guideranno la redazione del più dettagliato strumento urbanistico».
Elaborato dall’Ufficio di piano su coordinamento dell’architetto Risaliti e del responsabile dell’assetto del territorio della Provincia Renato Ferretti, il documento razionalizza l’utilizzo del territorio con un occhio di riguardo per i residenti rispetto ai proprietari delle seconde case. Ne deriva un’importante novità. «Con la variante – spiega Risaliti – verranno ridefiniti i confini del centro abitato, o sistema abitativo, così da razionalizzarli e renderli il più possibile aderenti alla situazione catastale della proprietà. Altro principio è la valorizzazione delle peculiarità ambientali, sia naturali che dello spazio costruito. Il focus è sulle attività turistico-alberghiere, cardine della nostra economia, cui si vuol dare impulso con forme di incentivazione edilizia».
Come si traduce tutto ciò nella pratica? Primo punto è la ridefinizione della aree strategiche, in primis quelle destinate ai servizi per lo sci. A differenza del vigente sistema, in cui erano segnate solo le piste e gli impianti, la variante individua e delimita tutto il demanio sciabile compreso fra Le Regine, l'Ovovia ed il Pulicchio, fino a giungere alla Val di Luce, come area strategica per lo sviluppo di attività sciistiche e sportive compatibili col turismo sia invernale che estivo. In altre parole, tale fetta di territorio diverrà “area produttiva” intesa come apportatrice di reddito per il comune di Abetone. Altro incentivo riguarda gli albergatori che avranno l’opportunità di trasformare il 22% della superficie alberghiera in appartamenti per reperire risorse e finanziare la ristrutturazione delle loro strutture.
Si punta, infine, sulla valorizzazione delle fonti energetiche alternative: biomasse, eolico, solare termico e fotovoltaico. Dopo l’assemblea illustrativa, la variante sarà passata in consiglio comunale e depositata per 90 giorni, passibile di osservazioni da parte dei cittadini. Scaduto il termine, si procederà all’approvazione definitiva, previe eventuali integrazioni e correzioni.
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