Sicurezza
Teneva eroina nella cassaforte: arrestato
Venticinquenne in manette. I poliziotti erano a casa sua per notificare al fratello di 19 anni i domiciliari, sempre per droga
PISTOIA. Si sono presentati alla porta di casa per notificare al più giovane dei due fratelli un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per spaccio di stupefacenti, e, poco dopo, se ne sono usciti da quella stessa porta in compagnia dell’altro fratello con le manette ai polsi, arrestato in flagranza. Mentre erano nell’appartamento, in centro a Pistoia, nella sua piccola cassaforte gli uomini della Squadra mobile hanno scoperto 200 grammi di eroina.
Si è incrementato così il bilancio di una giornata di lavoro già positiva per i poliziotti della sezione narcotici, visto che, poche ore prima, si era conclusa, questa volta ad Agliana, un’altra operazione antidroga: a finire in carcere, uno spacciatore marocchino sorpreso dopo ripetuti appostamenti con alcuni grammi di cocaina. Un doppio risultato, quello conseguito lo scorso giovedì, che, come ha spiegato il capo della Squadra mobile di Pistoia, il vicequestore aggiunto Antonio Fusco, è scaturito dal rafforzamento dell’impegno degli investigatori di via Macallè in vista dell’approssimarsi delle manifestazioni dell’estate pistoiese, in primis il Festival Blues, che, oltre a richiamare in città migliaia di appassionati, attirano anche numerosi spacciatori.
Il primo ad essere arrestato, come detto, è stato un marocchino di 25 anni che viveva in stato di clandestinità in un capanno nella campagna di Agliana. Era stato colpito da un ordine di espulsione dal territorio italiano emesso dal questore di Prato. Gli uomini della Mobile erano venuti a sapere che nella zona era in atto un’intensa attività di spaccio, per cui hanno organizzato una serie di servizi di appostamento per verificare la voce. Ed hanno così potuto cogliere sul fatto il magrebino, che è stato trovato all’interno della sua precaria abitazione in possesso di 3 grammi di cocaina suddivisi in 5 dosi destinate allo spaccio, di un bilancino di precisione e di vario materiale per il confezionamento delle dosi. Quindi, gli arresti a Pistoia. I poliziotti si sono presentati nell’appartamento in cui vivono i due fratelli, ben noti alle forze dell’ordine per la loro implicazione nello spaccio di stupefacenti. Il più giovane, 19 anni, era sottoposto a un’obbligo di firma con divieto di uscire la notte in seguito a un precedente arresto, e la Mobile era stata incaricata di notificargli un aggravamento della stessa, disposto dal gip del tribunale: arresti domiciliari. L’altro fratello, 25 anni, si trovava invece già agli arresti domiciliari, sempre per spaccio di droga. Quando i poliziotti hanno eseguito una perquisizione dell’appartamento, nella sua camera da letto, nascosti in una piccola cassaforte, hanno scoperto due etti di eroina (201,3 grammi, per la precisione), suddivisi il 39 confezioni di cellophane termosaldate, oltre a 495 euro in contanti. A quel punto il giovane è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio e portato in carcere.
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