Gioco
La Regione dà il via all’operazione salva-impianti
L’ente rileverà il 50% di una società pubblico-privata Intanto Ximenes ottiene un’altra moratoria sui leasing
ABETONE. La Regione salverà le aree sciistiche. La conferma arriva dal tavolo tecnico tenuto ieri a Firenze per decidere gli interventi necessari ad evitare il collasso del sistema neve toscano. C’erano il capogabinetto della presidenza della Regione Ledo Gori, il presidente di Uncem Oreste Giurlani, diversi impiantisti e amministratori della 5 aree sciistiche toscane fra cui il sindaco di Abetone Gianpiero Danti e la famiglia Ceccarelli di Doganaccia 2000. La Regione si è subito mostrata decisa ad intervenire con ogni mezzo a sostegno del sistema neve. «Il bianco è una fetta importante dell’offerta turistica toscana – spiega Oreste Giurlani – la Regione, col supporto di Uncem, si sta impegnando al massimo per salvare gli impianti di risalita della chiusura».
Le modalità pratiche sono ancora da definire nei dettagli. Restano comunque validi i due percorsi ipotizzati sin dall’inizio: l’uno, a medio termine, per sollevare le società dal pesante indebitamento, l’altro per risolvere l’emergenza di liquidità lanciata da alcune aree sciistiche, in primis Abetone e Amiata. «Il primo percorso – prosegue Giurlani – segue l’impegno del presidente Rossi di costituire un soggetto pubblico-privato che assuma la proprietà degli impianti. Questi non sono più produttivi di reddito, ma infrastrutture che servono per altre attività economiche».
La Regione, stando a quanto detto in passato, assumerà una quota pari al 50%. La struttura, le strategie, gli aspetti tecnico–burocratici del nascente consorzio verranno definite nei successivi tavoli tecnici. In ogni caso il nuovo soggetto – formato da Regione più soggetti privati- oltre ad uno strumento di salvezza, sarà una grossa novità sul piano concettuale. «Per la prima volta – spiega Giurlani – tutte le imprese non solo a livello di singola area, ma anche di aree diverse, hanno accettato di mettersi insieme. L’intero sistema neve toscano in un solo soggetto. È un grosso passo avanti che, retto il sistema in questa fase, farà fare un salto di qualità nel futuro». Basti pensare a quanto sarebbe più facile realizzare le azioni promozionali proposte già lo scorso anno da Toscana neve, come uno skipass unico per tutte le aree sciistiche della Regione. Per tamponare il rischio default delle società di gestione degli impianti, la Regione e Uncem si sono attivate per reperire liquidità immediata: 1 milione di euro dal fondo della montagna sarà girato alle aree sciistiche, senza penalizzare le altre zone montane. Intanto la società Ximenes ha ottenuto una moratoria sui leasing in scadenza, mentre l’ingrasso della Regione negli impianti garantirà maggiore credibilità verso gli istituti di credito.
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