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Pistoia

«Troppa rigidità e tempi infiniti»

«Troppa rigidità e tempi infiniti»

Gli artigiani: Cna annuncia una serie di incontri. L’allarme di Confartigianato

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PISTOIA. Il rapporto fra banche e imprese è diventato sempre più difficile. E’ l’allarme della Cna che, con Rinaldo Incerpi, anuncia un confronto sul tema con le parti interessate, incontrando la prefettura, l'amministrazione provinciale ed il Comune di Pistoia. Rapporti complicati, dice Incerpi, dall'entrata in vigore delle regole sempre più stringenti di Basilea e dalla gestione che i grandi gruppi bancari hanno portato avanti, «molto orientata alla speculazione finanziaria e poco all'economia. «Oggi ci ritroviamo all'opposto, la massima rigidità nell'applicazione di regole meramente matematiche, tempi di attesa infiniti, costi alti, ma soprattutto sfiducia nei confronti delle imprese».

«É assolutamente deplorevole – prosegue Incerpi – che ancora oggi l'economia debba fare i conti con il problema di salvare le banche dei "grandi manager" ma che sempre di meno si occupano dell'economia reale, quella delle imprese che creano ricchezza e occupazione». Un’analisi e un’allarme pienamente condivisa da Simone Balli, presidente di Confartigianato. «Valutare le aziende con i parametri imposti da Basilea 3 significa non tener conto della realtà del territorio. Ci si basa su standard tedeschi per la valutazione, guardando solo ai bilanci e ai programmi di investimento a lungo termine. Ma sappiamo come le piccole imprese abbiamo bisogno di disponibilità immediata che arriva insieme agli ordini e di tempi di erogazione del prestito molto più brevi». (f.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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