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Pistoia

Dalla lista civica all’associazione

Dalla lista civica all’associazione

Presentata ieri al Bastione Pistoia Futura. Il presidente Gelli: «Aperti a tutti»

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PISTOIA. Il Bastione Ambrogi ha visto, ieri mattina, la presentazione alla stampa della nuova associazione politico-culturale Pistoia Futura, nata dall'esperienza della lista civica che ha partecipato alle recenti elezioni comunali e che vedrà i suoi effettivi natali questa sera, sempre al Bastione dove, dalle ore 21, verrà eletto il consiglio direttivo.

A presentarla Alessio Bartolomei, già candidato a sindaco per la lista civica e che di quest’associazione è uno dei promotori ed Emanuele Gelli, uno dei soci fondatori. Al momento ci sono circa 30 iscrizioni.

«Si è ritenuta necessaria la costituzione di questa associazione non prettamente politica – spiega Gelli – perché in questa situazione di forte distacco e malcontento nei confronti dei partiti, probabilmente Pistoia Futura rappresenta l’unico modo per avvicinare i cittadini ai problemi della nostra città. Vogliamo raccogliere intorno a noi persone che abbiano la voglia di impegnarsi attivamente per la città. Non si tratterà di un’associazione di parte e vuole essere aperta a qualsiasi persona manifesti interesse, a prescindere dallo schieramento politico».

Bartolomei, socio ma che non ricoprirà alcun incarico direttivo all’interno, precisa che Pistoia Futura vuol essere un’associazione viva che si occuperà quotidianamente della vita politica della città ma non sarà né lo “strumento di lavoro“ della lista civica né tantomeno sarà legata ad un ad una solo personalità o piccolo gruppo di pensiero. «Sarà un’associazione libera e permanente», afferma.

Nella struttura organizzativa, oltre ai quadri dirigenziali, verranno creati cinque gruppi di lavoro tematici, simili alle commissioni consiliari, ognuna con un proprio presidente, per approfondire le attività del consiglio comunale attraverso la formulazione di critiche e proposte, diventando quindi un interlocutore dell’amministrazione e cercando di portare nuove idee e proposte. «Questa associazione, che si farà promotrice di attività culturali, eventi e dibattiti aperti, - conclude Barolomei – vuol diventare un organismo ufficiale al quale possono apertamente partecipare tutti coloro che hanno a cuore la città, senza nessun vincolo, né di partito, né di età, né tantomeno di religione ».

Manuel Cesarini

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