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Agliana, l’Asl rassicura «Apertura alle porte»
AGLIANA. La Casa della salute è quasi ultimata. «Sono stati sistemati gli arredi ed effettuati gli allacciamenti a luce e acqua. A giorni sarà completato anche il collegamento informatico»...
AGLIANA. La Casa della salute è quasi ultimata. «Sono stati sistemati gli arredi ed effettuati gli allacciamenti a luce e acqua. A giorni sarà completato anche il collegamento informatico» annunciano dall’Asl. Dopo i 6 mesi di ritardo accumulati rispetto alle previsioni iniziali, l’inaugurazione del nuovo centro socio-sanitario aglianese dovrebbe essere vicina.
Nessun rischio quindi per la struttura di oltre 900 metri quadri nell’area ex Coop: «Le operazioni procedono speditamente» assicurano dall’Azienda sanitaria senza sbilanciarsi troppo sulla tempistica. «Non appena sarà tutto pronto verrà programmato il trasferimento dei servizi all’interno della nuova Casa della salute» commenta il dottor Carmelo Cocivera, responsabile dell’area distrettuale omogenea.
Nell’ex supermercato di via Curiel, rimesso completamente a nuovo per ospitare il centro Asl attraverso un intervento da oltre 2 milioni di euro, verranno concentrati: ambulatori specialistici, 118, prelievi, medici di famiglia, punto Cup, guardia medica e servizi socio-assistenziali. Il collegamento informatico, ultimo tassello mancante prima dell’apertura confermata dall’Asl, è indispensabile al funzionamento dei servizi. «I lavori di adeguamento – comunicano intanto dall’Asl 3 - hanno permesso di realizzare una struttura moderna e funzionale, dotata di tutti i confort e finalizzata ad accogliere le prestazioni sanitari e sociali. Tra le particolarità va evidenziato che dal punto di vista impiantistico gli ambulatori dedicati alla specialistica sono praticamente gemelli. Questo consentirà un utilizzo multiprofessionale dei locali. Nel nuovo distretto saranno definitivamente superati i disagi che vengono patiti nel presidio di Piazza Giovanni XXIII sia da parte dell’utenza che degli operatori». Per il centro in apertura sono previste 4 postazioni Cup contro le 2 attuali. Più operatrici potranno quindi lavorare contemporaneamente riducendo l’attesa dovuta alle prenotazioni di esami e visite.
Cambiamenti in arrivo anche per il distretto montalese. I 4 ambulatori ricavati dalle ceneri dell’ex centro di riabilitazione convenzionato Asl, al primo piano della palazzina di via IV Novembre, sono quasi pronti. I locali dal prossimo 1° luglio ospiteranno 6 medici di famiglia della zona. La palestra, un tempo utilizzata per le terapie riabilitative, verrà invece messa a disposizione dei corsi di preparazione al parto e dell’ attività fisica adattata per diabetici. Il centro di riabilitazione è chiuso dall’aprile 2011.Per ottenere l’accreditamento necessario alla riapertura, l’Asl avrebbe dovuto finanziare gli onerosi intervenire richiesti dalla normativa regionale. La scelta è stata quella di destinare gli spazi a prestazioni non sanitarie.(b.f.)
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