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L’Arcicaccia all’attacco «Si inizia male»
L'Arcicaccia provinciale esprime la propria preoccupazione per ciò che è avvenuto in occasione dell'insediamento e l'elezione della nuova governance dell'Atc (Ambito territoriale di caccia, ndr)
L'Arcicaccia provinciale esprime la propria preoccupazione per ciò che è avvenuto in occasione dell'insediamento e l'elezione della nuova governance dell'Atc (Ambito territoriale di caccia, ndr) n. 16 di Pistoia. Riteniano di poter affermare che la partenza non è stata sicuramente la migliore che potevamo auspicare.
L' Arcicaccia si è sempre impegnata con convinzione nei Comitati di gestione precedenti per la ricerca della condivisione e dell'impegno di tutte le organizzazioni che compongono il Comitato che sono quelle degli agricoltori, degli ambientalisti e dei cacciatori, e possiamo affermare che questo sforzo è stato premiato dal lavoro positivo svolto con la collaborazione di tutti.
Non può essere trascurato il fatto che pur riconoscendo che i presidenti delle passate gestioni sono stati tutti espressione dell' amministrazione provinciale, il presidente uscente era, al momento dell'insediamento, vice presidente regionale della Federcaccia ed è rimasto sempre impegnato in quell'associazione e questo non ha mai rappresentato alcun problema per l'impegno dei rappresentanti dell'Arcicaccia.
Prima dell'insediamento dell'attuale Comitato di gestione ci sono stati numerosi incontri in cui era stato stilato un documento programmatico condiviso ed erano stati concordati gli assetti dell'organismo, non è stata mai messa in discussione la proposta avanzata dalla Federcaccia per il presidente individuata nella persona di Angelo Dessì, ma si era anche trovata un intesa sulla composizione della presidenza e delle varie commissioni di lavoro; accordo che è saltato al momento dell'insediamento quando il rappresentante della Federcaccia ha voluto imporre una soluzione diversa procedendo nelle votazioni a "colpi" di maggioranza (peraltro risicata, 5 contro 4).
Questo comportamento unito ad affermazioni offensive e diffamatorie verso l'Arcicaccia hanno fatto venir meno ogni accordo precedente e la nostra associazione sta valutando l'atteggiamento da assumere in futuro senza escludere un impegno da "componente di opposizione" non per nostra volontà ma come conseguenza delle scelte imposte dalla Federcaccia che ha voluto escludere il rappresentante dell'Arcicaccia dalla presidenza. Un altro aspetto che registriamo con preoccupazione è la divisione che si è voluta determinare fra le organizzazioni degli agricoltori con l'inserimento in presidenza voluto dalla Federcaccia del rappresentante della Coldiretti senza che questo fosse stato in nessun modo concordato con le altre organizzazioni.
Anche su questi aspetti ci pare che non sono partiti "con il piede giusto" perché sono stati colpevolmente sottovalutati da chi non si è minimamente preoccupato della ricerca della condivisione dei rappresentanti degli agricoltori.
Marco Bargiacchi
Presidente Arcicaccia Pistoia
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