Sicurezza
Tutti d’accordo sulle cinque commissioni
Consiglio comunale, erano 7 nella precedente amministrazione. Ecco la divisione delle materie
PISTOIA. Approvata all’unanimità dal consiglio comunale di venerdì la nuova mappa delle commissioni permanenti del consiglio comunale. La proposta è stata illustrata dall’assessore e vice sindaco Daniela Belliti. «Il criterio di fondo è il rafforzamento del consiglio comunale nelle sue competenze di indirizzo nei confronti della giunta. Con la proposta di modifica, il consiglio si dota di una assetto che ne rende più efficace il lavoro e più razionale il rapporto con la giunta».
«Le commissioni – ha continuato Belliti – passano da sette a cinque. La commissione 1 accorpa le funzioni di controllo sulle partecipate e di esame del bilancio. La presidenza andrà alla minoranza, come già previsto per la sola commissione di controllo. Il numero dei membri, 13 in due commissioni e 12 nelle altre, rende possibile la partecipazione ditutti i consiglieri».
Le commissioni sono così configurate.
Prima commissione, 13 membri: vigilanza e controllo sulle aziende, affari generali e istituzionali, bilancio, patrimonio immobiliare, personale e organizzazione dell’ente, polizia municipale, decentramento e rapporti con la Regione.
Seconda commissione, 13 membri: governo del territori, edilizia economica e popolare, lavori pubblici.
Terza commissione, 12 membri: ambiente, verde pubblico, rifiuti, mobilità urbana e metropolitana, trasporto pubblico locale.
Quarta commissione, 12 membri: istruzione, cultura, politiche giovanili, politiche di genere e pari opportunità, promozione sportiva.
Quinta commissione, 12 membri: sicurezza sociale e sanità, attività produttive, turismo e commercio.
Anna Maria Celesti (Pdl) ha chiesto dove siano finite attribuzioni come quelle sugli orari, sull’acqua e sull’energia. L’assessore ha precisato che lcune competenze appartengono esclusivamente alla giunta, altre sono ricomprese in denominazioni più ampie. Secondo Bartolomei (Pistoia Futura) le competenze non dovrebbero essere delimitate in modo coartante. Sarteschi, capogruppo Pd, ha sottolineato l’opportunità di far corrispondere le attribuzioni delle diverse commissioni alle competenze dei singoli assessorati. «Con 62 seggi siamo in grado di garantire ad ogni consigliere la partecipazione a due commissioni».
Anna Maria Celesti ha osservato che le commissioni devono lavorare bene e nella chiarezza. Di qui la richiesta di competenze più dettagliate. Lattari, capogruppo di Pistoia Spirito Libero, ha evocato il lavoro molto impegnativo che attende la commissione due, che ha fra le competenze anche l’urbanistica.
Durante la seduta, Rosalia Billero (Federazione della sinistra) ha proposto di devolvere ai terremotati dell’Emilia il gettone di presenza. Infine, il consiglio ha eletto i membri della commissione elettorale comunale: saranno Tomasi (Pdl), Balza e Mazzanti (Pd). Supplenti Giudice e Giovannelli (Pd) e Patanè (Pistoia Futura).
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