Il Tirreno

Pistoia

Repubblica, una festa sobria e solidale

di Manuel Cesarini
Repubblica, una festa sobria e solidale

La celebrazione in piazza del Duomo alla presenza di istituzioni e famiglie, con il pensiero all’Emilia e ai fatti di Brindisi

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PISTOIA. Tanta gente, oltre alle autorità ed ai sindaci dei Comuni della Provincia di Pistoia, ieri alle ore 11 ha affollato piazza del Duomo per celebrare il sessantaseiesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana.

Anche se annunciata come sobria ed in tono minore, questa festa ha richiamato tante famiglie, che hanno assistito alla cerimonia celebrativa nel ricordo di quel lontano 2 giugno 1946 dove gli italiani, a suffragio universale, scelsero, nel referendum istituzionale, la Repubblica come forma di governo.

La festa, che come preludio aveva visto, alle 10 del mattino, la deposizione di una corona d’alloro ai caduti da parte del prefetto di Pistoia, Mauro Lubatti, al monumento di piazza San Francesco, ha ricordato i princìpi che stanno a fondamenta della Repubblica, ed è stata un momento dove i cittadini e le istituzioni, insieme, si sono potuti stringere a fianco delle popolazioni della regione Emilia Romagna colpite dal terremoto. Un pensiero anche per la giovane Melissa Bassi, uccisa nel tremendo attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi, con un minuto di silenzio.

La celebrazione, costantemente accompagnata dalle note della Banda comunale di Pistoia e della Filarmonica Borgognoni, ha visto come primo momento di coesione la cerimonia dell’alzabandiera, accompagnata dall’inno nazionale cantato dai presenti e, successivamente, la premiazione, con l’Onore al Merito della Repubblica Italiana, del sergente maggiore Andrea Lucarini del dipartimento fiorentino della Croce Rosssa Italiana, nominato Cavaliere della Repubblica. Il diploma è stato ritirato da Umberto Colaone della delegazione della Croce Rossa di Quarrata essendo Lucarini impegnato nell’assistenza alla popolazione emiliana vittima del terremoto.

Con la medaglia di bronzo al Merito civile è stato inoltre premiato il Comune di Montale per l’esempio di sacrificio ed amor patrio che questo piccolo Comune ha dimostrato nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, dove i propri abitanti hanno resistito e combattuto per la libertà contro il giogo dei nazi-fascisti. La medaglia è stata appuntata sul gonfalone del Comune alla presenza del Sindaco David Scatragli.

Il prefetto di Pistoia ha quindi letto il messaggio del capo dello Stato che, con parole importanti in questi periodo di enorme difficoltà per la popolazione italiana, ha voluto sottolineare come «l'impegno dello Stato e la solidarietà nazionale non mancheranno per assistere le popolazioni che soffrono».

Questa cerimonia, la prima dopo i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, è quindi terminata con l’uscita dalla piazza di tutti i rappresentanti dei Comuni della provincia e dei gonfaloni degli stessi Comuni nonché dei numerosi rappresentanti delle associazioni pistoiesi. La giornata di festeggiamenti si è poi conclusa con la cerimonia dell’ammainabandiera alle ore 18, sempre in piazza del Duomo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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