Sicurezza
«La giunta ha fatto poco e perso finanziamenti»
CUTIGLIANO. Un’amministrazione “latitante” ed un paese in decadenza turistica e di immagine. Queste le critiche mosse dai gruppi di minoranza “Democratici e progressisti” ed “Insieme oltre le parole”...
CUTIGLIANO. Un’amministrazione “latitante” ed un paese in decadenza turistica e di immagine. Queste le critiche mosse dai gruppi di minoranza “Democratici e progressisti” ed “Insieme oltre le parole” nell’assemblea pubblica di giovedì sera per fare il punto ai 2/3 del mandato. Di fronte ad una trentina di cittadini, il capogruppo Graziano Nesti ha fatto un resoconto dell’attività delle minoranze. «Più che un mero ruolo di controllo e opposizione – ha detto Nesti – ci siamo posti in maniera propositiva e costruttiva verso l’amministrazione. Il nostro contributo è stato determinante per il rinnovo della vita tecnica della sciovia di Doganaccia e superare le difficoltà legate al digitale terrestre. Ci siamo opposti alla soppressione dei seggi di Rivoreta e di Pian di Novello, della raccolta rifiuti porta a porta e alla conversione a pagamento dei parcheggi di S.Antonio e Braccesi, i cui incassi non compensano la seccatura per turisti e residenti».
L’occhio critico dei capigruppo Nesti e Lauri si è poi spostato sull’operato della giunta. «Siamo consapevoli della carenza di risorse finanziarie – ha esordito Lauri – tuttavia ci sembra che non ci si impegni nemmeno per risolvere le piccole cose o portare avanti progetti già approvati come la ristrutturazione del Palazzo dei capitani». Polemiche anche sulla trasparenza, cavallo di battaglia di “Cutigliano ci crede” in campagna elettorale. «Dov’è il palazzo di vetro? – è intervenuto uno dei presenti – le tende sono sempre state molto spesse anche per le decisioni importanti. L’unica sede per conoscere il dibattito politico è il consiglio comunale». Sottolineata la necessità di un maggior dialogo fra sindaco e cittadini anche attraverso assemblee pubbliche periodiche in capoluogo e frazioni, per aggiornare e recepire le istanze dalla popolazione. Oltre che nel taglio nell’erba e nella pulizia di capoluogo e frazioni, si è rimproverato poco dinamismo nella ricerca di risorse finanziarie. «Si sono perse occasioni importanti – ha detto Nesti - come il finanziamento al 70% bandito dalla Regione per le aree sciistiche. Cutigliano non ha presentato progetti e tali risorse sono andate all’Amiata». «Il nostro Comune è in dissesto – ha ribattuto l’assessore Pistolozzi seduto in platea – la Corte dei conti ci richiama di continuo. È difficile reperire finanziamenti che non siano al 100%, non possiamo garantire alcuna compartecipazione. Anche i privati non investono a causa di crisi ed incertezza».
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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