Attenzione
Scatragli: «Impianto sicuro, i cittadini non corrono rischi»
Alessandro Romiti, dei comitati contro l’inceneritore, ha attaccato il Comune per la sua intenzione di realizzare un impianto solare termodinamico. Romiti vedrebbe nell’impianto un nuovo fattore di...
Alessandro Romiti, dei comitati contro l’inceneritore, ha attaccato il Comune per la sua intenzione di realizzare un impianto solare termodinamico. Romiti vedrebbe nell’impianto un nuovo fattore di inquinamento, a causa delle emissioni di azoto sprigionate nell’atmosfera.
«Sono solo bugie, volte a danneggiare l’immagine dei soggetti coinvolti – replica il sindaco David Scatragli – Il Comune non desidera mettere a rischio la salute dei suoi cittadini, per questo abbiamo tenuto in considerazione, durante lo studio di fattibilità, ogni ipotesi che ci permettesse di salvaguardare il benessere della cittadinanza». L’impianto inoltre si baserebbe su tecnologie nitrogen-free, caratterizzate dalla mancanza di azoto. Per questo motivo sembra assai improbabile la produzione di agenti inquinanti legati a un elemento che non viene impiegato durante il processo di lavorazione. Per l’alimentazione del riscaldatore di sali sarà utilizzato syngas ricavato dalla lignina solo nel periodo invernale e in modo non continuativo, visto che l’energia primaria resta quella solare.
Francesco Pascucci, ingegnere dell’Enea, ha ribadito la natura ecosostenibile dell’impianto, che al suo interno accoglierà un centro di biomasse. (m.v.)
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