Gioco
Rivoluzione in arrivo in enti e società Scadono 46 poltrone
La partita più rilevante è nelle spa di servizi, con 17 nomine che il sindaco Bertinelli è chiamato ad effettuare
PISTOIA. Rivoluzione in arrivo nell’arcipelago delle aziende e degli enti partecipati dal Comune. Sono in tutto quasi cinquanta le poltrone destinate a cambiare proprietario nei prossimi mesi, in seguito alle scadenze naturali e all’elezione del nuovo sindaco.
Stando alle informazioni messe a disposizione da Palazzo di Giano, sono 17 in tutto i presidenti, vicepresidenti, consiglieri di amministrazione e sindaci revisori che dovranno lasciare il loro posto nelle società partecipate. Il loro elenco, comprensivo dei compensi lordi in euro percepiti, sono sintetizzati nella tabella qui accanto.
La grande maggioranza degli incarichi scade in conseguenza dell’avvenuta approvazione del bilancio 2011. Fanno eccezione il sindaco revisore dell’Uniser, scaduto il mese scorso, e i rappresentanti del Comune nella Farcom, l’azienda delle farmacie, che andranno in scadenza ad agosto.
In quest’elenco ci sono gli incarichi con le remunerazioni più alte: spiccano in particolare i quasi 59.000 euro lordi di Luciano Del Santo, presidente del Copit, i 44.000 e spiccioli dell’amministratore delegato di Farcom Sergio Zingoni e i 33.000 del vicepresidente di Publiacqua Piero Giovannini.
Sarà uno dei compiti più spinosi della giunta Bertinelli individuare i nuovi titolari. Scelte che dovranno tener conto anche del programma elettorale del sindaco, che proprio nel campo delle partecipate ha annunciato l’intenzione di cambiare molto.
Copit, Publiacqua e Publiambiente, ad esempio, sono considerate strategiche, anche Toscana Energia Green sopravviverà (anche se con obiettivi modificati rispetto ad oggi). Per il resto potrebbe aprirsi la strada delle dismissioni.
Altri 29 posti, automaticamente liberatisi con la fine del mandato amministrativo di Renzo Berti, sono quelli dei nominati in enti e associazioni. Per questi, Bertinelli dovrà provvedere alle nomine entro un mese e mezzo dall’insediamento, vale a dire grosso modo entro la fine di giugno. Il pacchetto più rilevante (numericamente e come “peso” politico) è sicuramente quello dell’Associazione teatrale pistoiese: ci sono da nominare 2 membri del consiglio di amministrazione (tra cui il presidente: quello uscente è Giuseppe Grattacaso), 3 membri dell’assemblea (uscenti: Paola Fortunati, Elena Orlando e Mirco Vannucchi) e 2 esponenti del collegio sindacale (uscenti sono Paolo Piccardi e Gabriele Ferradini). Vengono poi il presidente e i 6 membri del consiglio di amministrazione degli Istituti Raggruppati (uscenti: Giancarlo Niccolai presidente e quindi Alessandro Innocenti, Fabio Bartoli, Tina Nuti, Andrea Ottanelli, Andrea Caracciolo e Daniel Agiddi) nonchè il sindaco revisore (uscente è Filippo Pollacci). Nomine dovranno essere fatte anche al Centro italiano di studi di storia e arte, all’Istituto storico della Resistenza, al Tiro a segno nazionale e all’Università del tempo libero.
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