Il Tirreno

Pistoia

Piteglio-Saone, si rinnova il gemellaggio

I francesi ospiti per tre giorni del Comune montano. Scambi all’insegna delle energie rinnovabili

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PITEGLIO. Tre giorni di ospitalità agli amici francesi per rilanciare il gemellaggio. Una delegazione di 6 persone proveniente dalla cittadina di Saône, vicino a Digione in Francia, ha fatto visita nei giorni scorsi al comune di Piteglio, località cui è legata da un patto di gemellaggio sin dalla metà degli anni Novanta. L'esperienza ha permesso a Piteglio di contraccambiare la calorosa ospitalità ricevuta nell'ottobre 2010 quando una delegazione di amministratori e cittadini dal comune montano si recò in visita a Saône.

Il fine ultimo è tuttavia ben più ambizioso: rinvigorire il legame di gemellaggio e migliorarsi a vicenda attraverso il confronto e lo scambio reciproco non solo di persone ma anche e soprattutto di idee innovative in campo culturale, ambientale ed economico. Tutto cominciò nel 1990, quando il piteglino Mario Ducceschi suggerì all'amministrazione comunale di prendere contatti con Saône, la cittadina francese in cui egli aveva vissuto a lungo e dove tuttora vive sua cognata Louise. Il Comune accolse la proposta ed iniziò un fitto scambio di corrispondenza che portò al vero e proprio gemellaggio.

La sigla avvenne il 3 settembre 1995 nel comune francese. Dopo le prime iniziative, tuttavia, l'entusiasmo si era affievolito e le occasioni di scambio diradate. «Il contatto con un paese straniero è una grande opportunità – spiega il consigliere comunale Venturi – appena insediati nel 2009, abbiamo ripreso contatti con Saône per rivitalizzare un legame che continuava a sussistere solo su carta». La visita recente è il suggello di questo percorso. La delegazione, guidata dal sindaco Alain Viennet e dal presidente del comitato di gemellaggio di Saône, è arrivata sabato a Piteglio, accolta dal sindaco Claudio Gaggini, Mario Ducceschi ed il resto dell'amministrazione. Il "fin de semaine" è stato intenso. Dopo la cerimonia ufficiale di benvenuto in palazzo civico, la delegazione ha visitato le principali attrazioni del territorio piteglino: il ponte Sospeso, il ponte di Castruccio con le Dogane appena restaurate, i tracciati storici ed il sito archeologico riportati alla luce dall'associazione Valle Lune, il museo di Arte Sacra di Popiglio. «L'impianto fotovoltaico istallato alla scuola di Piteglio ha stupito gli ospiti – prosegue Venturi – presto vi sarà anche il riscaldamento a biomassa. Proprio il settore del rinnovabile e della filiera del legno, in cui la Francia è molto attiva, potrebbero essere spunti interessanti per uno scambio di idee costruttivo». (e.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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