Sicurezza
Poste, firme a difesa dei dipendenti
A rischio il posto di 12 pistoiesi della Transystem che consegna raccomandate
PISTOIA. Continua la campagna di sensibilizzazione pubblica promossa dai 12 dipendenti pistoiesi dell’azienda Transystem, che da anni ha in appalto da Poste Italiane i servizi di gestione sia del servizio dedicato di consegna raccomandate presso i grandi condomini, sia del normale servizio postale e che il primo luglio potrebbero vedersi esclusi dai lotti assegnati a livello nazionale (41 quelli che la società vorrebbe confermare a fronte dei 91 del 2008), restando, di conseguenza, senza lavoro. Dopo essersi appoggiati al sindacato e prima di approdare nelle piazze, i dipendenti hanno veicolato la loro protesta attraverso il web, prima creando un blog dall’ironico nome “Truppe d’appalto” e poi ricevendo visibilità da parte di molti network che hanno accolto con grande piacere il video realizzato dai ragazzi circa due settimane fa.
Dal proto-reality “L’isola dei cassintegrati”, al Popolo Viola, passando il sito del Tg3, Informare per Resistere e Articolo 21, la strenue lotta dei giovani dipendenti affinché la loro causa venga posta all’attenzione del Parlamento per il momento ha già ricevuto molte dichiarazioni di sostegno bi-partisan da esponenti locali e nazionali dei maggiori partiti. Da oggi, sul sito di Articolo 21, è inoltre possibile partecipare alla raccolta firme per chiedere allo Stato di intervenire a favore dell’occupazione e a Poste Italiane di rivedere la politica di tagli che, ricordiamo, non trova spiegazione a fronte di un utile societario pari a 846 milioni di euro.
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