Il Tirreno

Pistoia

Poste, firme a difesa dei dipendenti

di Michele Galardini

A rischio il posto di 12 pistoiesi della Transystem che consegna raccomandate

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Continua la campagna di sensibilizzazione pubblica promossa dai 12 dipendenti pistoiesi dell’azienda Transystem, che da anni ha in appalto da Poste Italiane i servizi di gestione sia del servizio dedicato di consegna raccomandate presso i grandi condomini, sia del normale servizio postale e che il primo luglio potrebbero vedersi esclusi dai lotti assegnati a livello nazionale (41 quelli che la società vorrebbe confermare a fronte dei 91 del 2008), restando, di conseguenza, senza lavoro. Dopo essersi appoggiati al sindacato e prima di approdare nelle piazze, i dipendenti hanno veicolato la loro protesta attraverso il web, prima creando un blog dall’ironico nome “Truppe d’appalto” e poi ricevendo visibilità da parte di molti network che hanno accolto con grande piacere il video realizzato dai ragazzi circa due settimane fa.

Dal proto-reality “L’isola dei cassintegrati”, al Popolo Viola, passando il sito del Tg3, Informare per Resistere e Articolo 21, la strenue lotta dei giovani dipendenti affinché la loro causa venga posta all’attenzione del Parlamento per il momento ha già ricevuto molte dichiarazioni di sostegno bi-partisan da esponenti locali e nazionali dei maggiori partiti. Da oggi, sul sito di Articolo 21, è inoltre possibile partecipare alla raccolta firme per chiedere allo Stato di intervenire a favore dell’occupazione e a Poste Italiane di rivedere la politica di tagli che, ricordiamo, non trova spiegazione a fronte di un utile societario pari a 846 milioni di euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa