Proteste
Comune, le commissioni scendono a 5
Per la convocazione dell’assemblea potranno essere usate anche le e mail. Nomine, riaperti i termini per autocandidarsi
PISTOIA. Dimagriscono anche le commissioni permanenti di Palazzo di Giano, quei mini-consigli comunali che esaminano i provvedimenti di competenza del consiglio comunale prima che approdino in aula. Erano sette nel precedente mandato amministrativo, adesso scenderanno a cinque: si prosegue, così, sulla via del risparmio già intrapresa dalla giunta Bertinelli che ha ridotto a 5 gli assessori ed ha abbassato loro l’indennità, sforbiciando anche gli emolumenti del sindaco e del presidente del consiglio comunale.
Convocazioni via e mail. Ma non è questa la sola novità di cui si discuterà domani nella seconda seduta della nuova assemblea di Palazzo di Giano. Tra le modifiche al regolamento che saranno presentate dall’assessore Daniela Belliti (oltre al numero delle commissioni permanenti), c’è anche la possibilità di convocare il consiglio comunale attraverso la posta elettronica. Un’irruzione di modernità nelle liturgie – certe volte un po’ stantie – dell’amministrazione comunale: basti pensare che la maggior parte dei consiglieri si faceva inserire la convocazione della seduta nella casella di posta all’ufficio gruppi consiliari, ma in teoria la convocazione avrebbe dovuto essere consegnata a mano da un vigile urbano.
Da chiarire: la convocazione via mail dovrà essere autorizzata dal singolo consigliere, che poi dovrà darne ricevuta entro 24 ore, altrimenti si vedrà arrivare a casa un telegramma urgente. Quindi, nessun pericolo di non vedere la convocazione.
Le commissioni. Ma la giunta proporrà anche la modifica del regolamento per il numero di commissioni permanenti. Mercoledì in conferenza dei capigruppo si è registrato l’accordo di massima sul nuovo schema. In sostanza al posto delle sette commissioni precedenti ce ne saranno solo cinque. La prima accorperà le materie di bilancio, personale e controllo delle aziende partecipate, accorpando le competenze delle vecchie commissioni 1, 3 e 6. La seconda si occuperà di urbanistica, lavori pubblici ed edlizia economica e popolare, sulla falsariga della precedente commissione 2. Queste due commissioni, le più rilevanti viste le materie trattate, saranno composte da 13 consiglieri, 8 di maggioranza e 5 di minoranza. Le altre tre commissioni saranno invece composte da 12 membri (8 a 4 il rapporto maggioranza-opposizioni) e si occuperanno di: ambiente e mobilità urbana (la 3); istruzione, cultura e politiche giovanili (la 4); sicurezza sociale e sanità, attività produttive, turismo e commercio (la 5). Come si vede, lo schema ricalca la distribuzione delle deleghe nella giunta.
Le nomine. Altro tema di particolare rilevanza di cui si parlerà nel consiglio comunale di domani è quello delle nomine negli enti e aziende partecipate. La giunta Bertinelli ribadisce innanzitutto la validità del regolamento del 2008 (quello che ha aperto la porta alle autocandidature della società civile) ma entro il 30 settembre presenterà una proposta organica di modifica che includerà le “regole chiare di indirizzo e di controllo” promesse nel programma elettorale di Bertinelli. Per intanto, la giunta propone di riaprire i termini per la presentazione delle autocandidature, visto che finora il loro numero è considerato esiguo per consentire una scelta soddisfacente.
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