Gioco
Agliana sceglie l’Imu allo 0,4 % varato il bilancio di previsione
Agevolazioni per le seconde case concesse in comodato gratuito e per i proprietari che affittano Tagli ai contributi per disabili, anziani, associazionismo e ai contributi per pagare il canone
AGLIANA. Ad Agliana si pagherà l’aliquota Imu dello 0,4% per sulle prime case. Il via libera al provvedimento è giunto nel corso del consiglio comunale di martedì scorso quando l'assessore al bilancio, Roberta Santini, ha presentato la determinazione delle aliquote d'imposta per il 2012.
«Per quanto riguarda le seconde case abbiamo anche cercato di salvaguardare le abitazioni concesse in comodato gratuito – evidenzia Santini – che avranno un'aliquota dello 0,76%, per coloro che hanno concesso l'abitazione in affitto si salirà allo 0,96%, mentre per terreni edificabili ed appartamenti sfitti applicheremo l'aliquota massima, pari all'1,6%. Va ricordato inoltre che sui fabbricati produttivi è prevista la tassazione minima, quella pari allo 0,4%».
L'assessore al bilancio ha poi snocciolato una serie di tagli alle spese decisi dall'amministrazione comunale. «Siamo stati costretti – sottolinea ancora Santini – a tagliare di qualche decina di migliaia di euro l'integrazione del contributo regionale per gli affitti. 5.000 euro in meno al contributo per la Tia, meno 9.000 euro per le associazioni, 20.000 euro in meno per le famiglie con disabili e altri 2.000 euro in meno alle iniziative per gli anziani, senza contare la riduzione dei fondi per le manutenzioni».
Critiche al bilancio dalle opposizioni. Massimo Zucchelli, Pdl-Udc-Lega Nord, evidenzia che «la questione-Capitini influisce ancora pesantemente sulle casse comunali». «In passato – gli fa eco il capogruppo Attilio Barontini – si è guardato poco al futuro e ora stanno arrivando le "mazzate" per gli errori commessi».
«Siamo abituati a dover pagare danni – rincara Gerardo Modesto del Fli – anche nei giorni scorsi c'è stata un nuovo pesante risarcimento a carico dell'amministrazione aglianese».
Luigi Colangelo di Decidi anche Tu rimarca la necessità di «predisporre un bilancio che guardi al futuro. Sono dispiaciuto per la mancata previsione del bilancio partecipato». «È un bilancio che risente di difficoltà di vario genere – nota Carlo Papi del Prc – i margini di manovra del Comune si sono ridotti». La giunta comunale e la maggioranzadi centrosinistra difendono il provvedimento. «Tutti gli uffici sono costretti a fare sacrifici – commenta l'assessore Lucilla Di Renzo – anche gli anni passati non c'erano voci qualificabili come "sprechi" ma quest'anno abbiamo ulteriormente ridotto alcuni interventi, cercando comunque di porre attenzione alle fasce più deboli della popolazione». «L'amministrazione – aggiunge l'assessore Marco Pacini – ha sempre guardato al futuro, non a caso sull'area-Capitini sorge una scuola molto apprezzata anche fuori Comune».
Chiusura con il sindaco Eleanna Ciampolini che, in merito all'eventuale responsabilità di funzionari e amministratori comunali per le vicende del passato ricorda l'esistenza del «controllo da parte della Corte dei Conti che, qualora ravvisasse dolo o colpa grave, aprirebbe un procedimento a carico dei soggetti che ritenuti responsabili».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
