Il Tirreno

Pistoia

Trema la Questura, preoccupati i poliziotti

Trema la Questura, preoccupati i poliziotti

Fuggi fuggi dal fatiscente edificio della sede di via Macallè, i sindacati chiedono verifiche approfondite

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PISTOIA. Attimi di paura ieri mattina nella questura di via Macallè. All’apprensione scatenata dalla forte scossa di terremoto, si è sommato il timore per le note condizioni fatiscenza dell’edificio: appena lunedì mattina, un pezzetto di soffitto era caduto addosso a un poliziotto che era al lavoro a una scrivania dell’ufficio immigrazione. Lo stabile, di sei piani, è stato immediatamente evacuato, solo il personale addetto al 113 e alla sala radio è rimasto al proprio posto per fronteggiare le emergenze. Sul posto è intervenuto il responsabile della Protezione civile comunale, Angelo Biagini, per verificare se la scossa avesse causato danni: nessuna nuova crepa o cedimento è stato individuato nelle pareti e nei solai. Personale e utenti hanno così potuto rientrare nel palazzo.

Immediata però la reazione dei sindacati di fronte a quello che è un segnale della consapevolezza della stato di degrado dell’attuale sede della questura.

«Nonostante proprio ieri personale specializzato del Comune dei Vigili del fuoco abbia definito sicuro ed agibile l’immobile – spiega Andrea Corso Carobbi, segretario provinciale del Sap – c’è stato il fuggi fuggi generale dagli uffici e degli utenti, per paura che il terremoto potesse avere conseguenze drammatiche, considerato la situazione di assoluta fatiscenza dell’immobile già più volte segnalata. I poliziotti ed il personale civile che lavorano in questura, sono ben consci del reale pericolo a cui sono sottoposti ogni giorno e non c’ è da meravigliarsi se solo in questura, in via Macallè, ci sia stata un’evacuazione di massa in strada Non è assolutamente la psicosi dovuta ai movimenti tellurici che in questo periodo affligge l’Italia centrosettentrionale, ma la consapevolezza e la triste realtà di chi ogni giorno presta la propria attività lavorativa in un luogo dove note e palesi sono le carenze strutturali: vistose crepe sui soffitti, rigonfiamenti nelle pareti ed avvallamenti dei pavimenti».

« Siamo molto preoccupati per la nostra sicurezza e per i cittadini che utilizzano i servizi della questura – conclude Carobbi – Il Sap, anche per questo motivo, ha richiesto al signor questore di poter far effettuare delle ulteriore verifiche dagli organi preposti, per valutare eventuali cedimenti o lesioni della struttura dello stabile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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