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Pistoia

Si è allargata la crepa nella parete del plesso di Cutigliano

Si è allargata la crepa nella parete del plesso di Cutigliano

Anche i comuni della montagna pistoiese hanno tremato per le forti scosse di terremoto che ieri mattina hanno colpito di nuovo la provincia di Modena. Gli effetti delle ripetute scosse - avvertite un...

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Anche i comuni della montagna pistoiese hanno tremato per le forti scosse di terremoto che ieri mattina hanno colpito di nuovo la provincia di Modena. Gli effetti delle ripetute scosse - avvertite un po' a macchia di leopardo a seconda delle zone e degli edifici - sono stati più piscologici che materiali. Dopo la prima scossa, la più forte, avvenuta intorno alle 9 del mattino, l'allarmismo si è diffuso a macchia d'olio. Negli uffici come nelle abitazioni private i telefoni squillavano in continuazione. All'altro capo, parenti e amici preoccupati che chiedevano notizie sulla situazione. In tutti i palazzi comunali i tecnici si sono subito mobilitati per organizzare sopralluoghi negli edifici pubblici. Il primo pensiero, ovviamente, è corso alle scuole.

Studenti e personale hanno avvertito il terremoto in modo lieve. Unica eccezione, il plesso scolastico di Cutigliano dove la prima scossa ha avuto effetti peculiari. Pur sentite a malapena dalle persone, le vibrazioni hanno provocato l'allargamento di una crepa nella parete del corridoio che mette in comunicazione le scuole medie ed elementari. Avvertito il dirigente scolastico, ma non si è reso necessario lo sfollamento. Paura, invece, per gli abitanti del territorio abetonese al confine Fiumalbo e nel centro storico di Cutigliano. «Pur essendo a piano terra, ho sentito un gran colpo – racconta una dipendente dell'ufficio anagrafe in Palazzo dei Capitani – stavo parlando al telefono col Comune di Piteglio e anche lì hanno avvertito una forte scossa. Ho avuto una gran paura, tremo ancora». (e.v.)

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