Sicurezza
Pisaneschi non conosce crisi
Il lavoro cresce: l’azienda di marmi amplierà i locali
CAMPO TIZZORO. Pisaneschi marmi e graniti è un'azienda che si è insediata nel 2005, nella zona industriale ex Sedi di Campo Tizzoro, in un capannone di 500 metri quadrati. «Stiamo trattando perché vogliamo ampliarci. Il lavoro sta crescendo sia qui che a Pistoia, dove abbiamo un altro laboratorio. Ci occorrono almeno altri 400 metri di superficie» parole di, Francesco Pisaneschi, 22 anni, un diploma di geometra, ed è figlio di Paolo, il titolare dell'azienda, e che lavora nell'azienda di famiglia come marmista. Siamo soddisfatti della posizione in cui ci troviamo, qui a Campo Tizzoro. Ci permette di avere molta visibilità, siamo in faccia alla strada regionale 66. Inoltre i collegamenti viari con Pistoia sono molto migliorati e non costituiscono un problema. Lavoriamo non solo per la zona montana, ma anche per quella di Pistoia, del Pratese e dell'Aretino. Qui teniamo un magazzino e una mostra permanente che come si può vedere offre una vastissima gamma di prodotti, che vanno dall'arte funeraria a quella edile».
L'azienda ha iniziata la propria attività nel 1951 a Prato, con il nonno di Francesco, Nello, che è tuttora in attività, nonostante l'età avanzata. «Lavora ancora come un giovincello è solo da poco che ho passata l'attività al figlio Paolo». Anche Nello era figlio d'arte perché, a sua volta, aveva ricevuto il mestiere da suo padre, che risiedeva a Piazza, dove anticamente c'era una cava di pietra nella quale lavorava come scalpellino e cavatore, il padre di Nello. Una famiglia e una passione, per la lavorazione della pietra, che si tramanda da quattro generazioni.
Attualmente l'azienda, che è dotata di modernissimo macchinario computerizzato, lavora materia prima proveniente da diverse regioni italiane: da Carrara il marmo bianco, da Verona il marmo rosso, quello grigio dalla Sardegna, dal Bolognese arriva la pietra serena e dall'alto Lazio il travertino. Ma importa anche materiali dal Brasile, India, Africa e da altre parti del mondo. «I periodi di mggior lavoro sono quelo pasquale e quello che precede novembre. Con le banche non ci lavoriamo».
Sauro Romagnani
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