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Pistoia

Le buche nelle strade costano 14.000 euro

Le buche nelle strade costano 14.000 euro

Oltre quaranta in un anno le richieste di risarcimento danni presentate dai quarratini al Comune

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QUARRATA. Oltre 56mila euro di risarcimenti sono stati chiesti al Comune in un solo anno per i danni provocati ad auto, moto e persone dalle buche nelle strade quarratine.

L'ente comunale, dopo aver controllato le richieste una per una, accogliendone alcune e bocciando le altre, ne ha dovuti sborsare 14mila. Questi, almeno, sono i dati del 2010, gli ultimi disponibili.

A inoltrare la richiesta, compilando l'apposito modulo scaricabile direttamente dal sito del Comune, sono stati 44 cittadini. Si tratta soprattutto di automobilisti pronti a denunciare danni alle ruote causati dall'asfalto dissestato.

L’iter delle richieste di risarcimento passa per lo più dai tecnici comunali che le sottopongono ad un attento vaglio, con tanto di verifiche sul posto, rilievi fotografici e così via. Nella maggioranza dei casi le informazioni acquisite in questo modo sono sufficienti a prendere la decisione se riconoscere o meno il pagamento al cittadino danneggiato. Solo nei casi più complicati l’intera pratica passa all’assicurazione che ha sotto polizza l’amministrazione comunale e che la tutela nei casi di danni particolarmente rilevanti.

Complessivamente, si tratta di un conto salato che le casse pubbliche continuano a pagare anno dopo anno. Il problema era già stato affrontato ieri su queste pagine per il caso specifico di via Larga. Uno dei "crateri" presenti ormai da tempo sulla strada, nel tratto che collega via Firenze a via Torino, è stato appena ricoperto con una colata d'asfalto.

Il problema generale però è ancora tutt’altro che risolto ed anzi, riguarda l'intero territorio quarratino, come testimoniano le richieste di risarcimento arrivate agli uffici comunali.

Tra queste solo un paio si riferiscono a danni personali, riguardanti soprattutto pedoni, di solito anziani, e ciclisti che riportano conseguenze fisiche dopo una caduta causata dalle buche presenti in strada.

Già ieri il sindaco Marco Mazzanti aveva messo in chiaro che eventuali interventi di ripristino dei manti stradali saranno decisi solo in fase di bilancio. L'asfaltatura delle vie quarratine dovrà quindi attendere per essere intrapresa a tappeto, come per la verità ci sarebbe bisogno.

D’altro canto le buche si producono di frequente sulle strade quarratine, soprattutto quelle dove transitano spesso mezzi pesanti, che con il loro peso smuovono gli strati più superficiali dell’asfaltatura. Il freddo e le gelate spesso producono altri danni che si sommano ai primi.

E poi c’è il problema dei lavori che periodicamente impongono di aprire il manto stradale: la posa di tubazioni dell’acquedotto o delle fogne, dei cavi elettrici o di altro genere, o anche delle tubazioni del metano. Alla fine del cantiere la superficie della strada dovrebbe tornare com’era prima, ma questo assai spesso non avviene.

(b.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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