Sicurezza
La concorrenza sleale delle cinesi
Prezzi stracciati e pubblicità ingannevole sul web con foto fasulle
PISTOIA. Come nel mobile, o nel tessile, puntano tutto sulla concorrenza estrema. E a volte sleale. Come in questo caso: non solo infatti praticavano prezzi molto più bassi rispetto alle colleghe di altra nazionalità, ma sui siti internet in cui pubblicizzavano le loro prestazioni inserivano delle foto tutt’altro che corrispondenti alla realtà. Insomma, tra pubblicità ingannevole e sconti estremi, anche nel settore delle case a luci rosse un modo di fare affari tutto cinese.
Questa la curiosità emersa nell’ambito dell’Operazione Squillo, portata a termine in questi giorni dai carabinieri di Quarrata. Molto più carine delle colleghe cinesi, le due ragazze dominicane praticavano, forse anche per tale motivo, prezzi più alti: invece di 30-50 euro a seconda delle prestazioni, 80-100. E nonostante il conto più salato avevano un maggior numero di clienti abituali, un premio forse alla qualità del servizio.
Come spiegato dal maggiore Vincenzo Maresca e dal luogotenente Maricchiolo, quando i carabinieri hanno provveduto al sequestro delle tre abitazioni, hanno anche ricevuto i ringraziamenti da parte dei vicini di casa, stanchi del continuo via vai di clienti ad ogni ora del giorno e della notte. (m.d.)
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