Il Tirreno

Pistoia

«Il lampadario oscillava» Paura nelle abitazioni

«Il lampadario oscillava» Paura nelle abitazioni

Scuole evacuate fino a quando non si è ritenuto che il pericolo fosse passato Diventa una prova vera la simulazione prevista all’Istituto Cino da Pistoia

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PISTOIA. Sono le 9 circa quando, anche a Pistoia, viene avvertita la prima scossa di terremoto che ieri ha nuovamente colpito il nord italia. Molte le persone nel pistoiese che hanno avvertito le due scosse, quella delle 9 circa e quella delle 12,56. «Eravamo con i bambini in classe – commenta Eni, insegnante alle scuole elementari di Casalguidi – non tutti hanno avvertito la scossa, ma la scuola è stata momentaneamente evacuata. Tutte le classi sono state fatte uscire in giardino intorno alle 9, poi sono arrivati i vigili del fuoco che hanno effettuato un sopralluogo, alle 11,30 siamo tornati tranquillamente nella scuola».

Qualche spavento c'è stato nelle case, dove lampadari e porte hanno vibrato per alcuni secondi. «Alle 9 ero a casa, e mi sono accorta che la porta scorrevole della cucina vibrava violentemente» racconta Rosi Belnato, residente a Gello.

«Porte e lampadari si muovevano – racconta Cristina Pazzaglia – e la scossa è tutte e due le scosse sono state avvertite molto chiaramente, in casa abbiamo avuto un pò di paura. Sicuramente è stata una scossa avvertita meno violentemente di quella del 20 maggio scorso, che qui a Pistoia fece cadere molti oggetti dai mobili, ma la paura rimane». Anche in centro città la scossa è stata avvertita. «Ero sull'autobus, che in quel momento era fermo al capolinea – racconta Erika Ruzzi – quando ho sentito la scossa delle 12,57. Ho sentito i seggiolini del bus vibrare chiaramente per qualche secondo, fortunatamente dopo poco è finita e l'autobus è ripartito tranquillamente».

Sulla linea ferroviaria da Pistoia a Firenze, è stato registrato qualche rallentamento. «Al momento della prima scossa ero sul treno Viareggio-Firenze, che è stato fatto rallentare in prossimità di Prato, a causa della scossa, poco dopo è stato dato l'annuncio da Trenitalia, poi il treno ha ripreso la sua corsa»,racconta lo studente pendolare, Giulio Saputo.

Alcune persone sono scese in strada, subito dopo la prima scossa, nelle vicinanze di piazza Mazzini, e anche al Lcceo classico Forteguerri dove le classi sono scese in giardino, per precauzione. Molti gli spaventi quindi, ma fortunatamente nessun danno.

Esercitazione vera al comprensivo Cino. Singolare il caso delle scuole dell’istituto comprensivo Cino da Pistoia ieri mattina era prevista un’importante simulazione anti-sismica nei vari plessi dell’istituto, disclocati sul territorio pistoiese: la simulazione avrebbe dovuto iniziare alle 9, ma i vigili del fuoco avevano già comunicato nei giorni scorsi il rinvio dell’esercitazione, in quanto alcune squadre sono impegnate nelle zone terremotate. Fatalità vuole che, quasi esattamente alla stessa ora della simulazione saltata,la terra ha tremato davvero. «Abbiamo applicato le stesse procedure che sarebbero scattate per la simulazione – dice Siliana Lucarelli, responsabile salute e sicurezza nel lavoro – Primo suono di campanella tutti sotto il banco, secondo suono tutti fuori. Anche se abbiamo saltato questa esercitazione, le nostre scuole hanno già effettuato diverse simulazioni anticincendio e antisismiche e ciascuno sa quello che deve fare in caso di evacuazione».

E.F.. – F.A.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web