Il Tirreno

Pistoia

Terremoto, paura nelle scuole e nella sede della Questura

Terremoto, paura nelle scuole e nella sede della Questura

Il sindacato autonomo di polizia di Pistoia dice: «l'evacuazione ha avuto luogo per paura che il terremoto potesse avere conseguenze drammatiche, considerata la situazione di assoluta fatiscenza dell'immobile già più volte segnalata»  

2 MINUTI DI LETTURA





I tecnici della Provincia stanno ispezionando gli edifici scolastici per vedere se ci sono statti danni a seguito della forte scossa di terremoto. Lo ha detto l'assessore all'edilizia scolastica della Provincia di Pistoia Mauro Mari, che ha riferito anche che in alcune scuole, come all'istituto tecnico «Pacini» di Pistoia, quello che conta il maggior numero di iscritti della provincia, e al «Marchi» di Pescia, gli studenti sono usciti dalle aule per la paura. Tante le telefonate ricevute dai vigili del fuoco, anche se al momento non si registrano danni.

“Nonostante proprio ieri personale specializzato del Comune di Pistoia e dei vigili del fuoco, abbia definito sicuro ed agibile l'immobile della Questura di Pistoia (a seguito della caduta di parte dell'intonaco dal soffitto di un ufficio), questa mattina, a seguito della scossa sismica avvenuta alle ore 9.00 circa, c'è stato un fuggi fuggi generale dagli uffici». Lo riferisce il Sap, sindacato autonomo di polizia di Pistoia, che aggiunge: «l'evacuazione ha avuto luogo per paura che il terremoto potesse avere conseguenze drammatiche, considerata la situazione di assoluta fatiscenza dell'immobile già più volte segnalata». «Il Sap - afferma il suo segretario provinciale Andrea Carobbi Corso - anche per questo motivo ha richiesto in data odierna al questore di Pistoia di poter far effettuare delle ulteriori verifiche dagli organi preposti, per poter valutare eventuali cedimenti o lesioni della struttura dello stabile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web