Attenzione
«Più chiarezza sulla farmacia»
Montagna al sindaco Cormio: incerto il destino dei dipendenti comunali
MARCELLO. In campagna elettorale il sindaco Silvia Maria Cormio ha più volte detto che, nei suoi primi cento giorni di governo, avrebbe messo mano alle questioni più spinose lasciate in eredità e non terminate dalla precedente amministrazione. Tra queste, figura sicuramente lo spostamento della farmacia comunale nei locali della vecchia Coop, acquistati dalla giunta Strufaldi a fine dicembre 2010.
A questo proposito il consigliere di minoranza Giuseppe Montagna presenterà nel prossimo e secondo consiglio comunale della neonata giunta sanmarcellina, appena formatasi lo scorso venerdì pomeriggio, la sua prima interrogazione, nonché la prima in assoluto anche per quanto riguarda gli altri due membri della minoranza che attualmente siedono nel palazzo comunale.
«Visto che il sindaco in più occasioni ha ribadito la volontà di effettuare lo spostamento della farmacia – così inizia l'interrogazione del capogruppo di "Insieme per San Marcello" e considerato che nelle linee generali di governo, presentate al consiglio comunale del 25 maggio, si ribadisce ancora di effettuare questa operazione, si manifesterebbe un implicito riferimento ad un'esternalizzazione della suddetta farmacia».
«A questo punto – prosegue Montagna – chiedo al primo cittadino se effettivamente la volontà manifestata nei documenti presentati sia quella di esternalizzare la gestione della farmacia, oppure far confluire tutto il servizio ad un altro soggetto».
Montagna conclude chiedendo a sindaco e giunta «chi sarebbe il soggetto e cosa succederebbe alle unità lavorative del Comune che attualmente sono assegnate a tale servizio, come si intenterebbe procedere per lo spostamento e con quali risorse di bilancio».
Alessandro Sisi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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