Sicurezza
Accoglienza per missione, non per lucro
La Diocesi mette a disposizione case per gruppi, ma non le considera alberghi. Villa Rospigliosi l’eccezione
PISTOIA. Non chiamatelo turismo religioso.
Da questo punto di vista business e chiesa non vanno d’accordo, almeno a Pistoia. Perché in Diocesi l’accoglienza ai turisti nelle strutture ecclesiastiche presenti in città non è vista come fonte di reddito, tanto che la frase d’ordinanza che sentiamo ripetere più spesso è «questa casa non è un albergo».
Perché di case per ferie si tratta, non di pensioni, alberghi e men che meno hotel. Case per ferie di proprietà della Diocesi, o gestite da associazioni laicali per conto della Diocesi.
Gli ospiti sono per lo più gruppi religiosi, siano essi cattolici o no, con l’eccezione di comitive, spesso di ragazzi, che vengono sì accolti, ma solo tramite intercessione delle parrocchie. Strutture di accoglienza per i pellegrini che, a sentire i gestori, sono più un costo che una fonte di guadagno.
Unica eccezione Villa Rospigliosi a Candeglia: dieci camere con tutti i confort, messe a disposizione anche dei turisti. In provincia, la Diocesi ha tre strutture per l’accoglienza dei pellegrini e dei turisti: Casa Maria Madre della Chiesa a Casalguidi, Casa Mario Longo Dorni a Lizzano Pistoiese, Villa Rospigliosi a Candeglia e un’altra piccola struttura dotata di sette camere, situata sulla montagna, tra Lizzano e Spignana, attualmente inutilizzata.
Villa Rospigliosi. Uscendo da Candeglia, lungo via di Santomoro, pochi metri dopo il ponte dei Carabinieri. La Villa, di proprietà della famiglia Rospigliosi, fu donata dal pontefice pistoiese Clemente IX (nato Giulio Rospigliosi) alla Diocesi di Pistoia. La Villa, o Casa per Ritiri, dispone di dieci camere singole e doppie per un totale di 50 posti letto in un ambiente con arredi d’epoca completamente ristrutturato. E’ l’unica struttura della diocesi aperta a ospitare anche comitive o singoli turisti. Associata alla federazione italiana esercizi spirituali, villa Rospigliosi mette a disposizione anche locali per incontri di preghiera, ritiri ed esercizi spirituali, sale per riunioni, seminari e convegni. Molto spesso viene anche scelta come sede per ospitare i ragazzi della parrocchie che si preparano a ricevere la Prima Comunione.
Casa Maria. Gestita dall’associazione laicale “Centro Comunitario Servizio Cristiano”, si trova lungo via Montalbano a Casalguidi, in direzione San Baronto. Dispone di 40 camere con bagno privato e aria condizionata, una sala riunione con circa 100 posti e due ettari di spazio verde. Benché la casa Maria Madre della Chiesa sia aperta a tutti, Piero Perelli, responsabile della gestione, ci tiene a precisare che “non si tratta di un hotel e che la precedenza all’accoglienza viene data a gruppi religiosi, non solo cattolici, ma anche di altri credi religiosi”. L’edificio, completamente ristrutturato, non offre infatti il servizio in camera né altri servizi di stampo “alberghiero” come l’accoglienza oltre la mezzanotte. Federata con il centro Turistico Giovanile della Cei, la Casa Maria Madre della Chiesa, organizza anche incontri di formazione e orientamento, incontri di preghiera e ritiri spirituali.
Casa Mario Longo Dorni. A Lizzano Pistoiese, nel comune di San Marcello, è l’ex scuola del paese. 70 posti letto in una struttura grande ma spartana, che accoglie solo gruppi parrocchiali e ragazzi che vengono a passare l’estate per l’attività dell’oratorio. L’anno scorso la casa per vacanze della Diocesi ha ospitato un nutrito gruppo di profughi libici in fuga dalla guerra civile scoppiata nel Paese.
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