Qualche sforzo in più per poter beneficiare della risorsa turismo
Alberghi pieni, folla nel centro storico, visite ai monumenti aperti (battistero compreso), gente nei ristoranti e nei locali pubblici, qualche cliente in più anche nei negozi. E grande attenzione...
Alberghi pieni, folla nel centro storico, visite ai monumenti aperti (battistero compreso), gente nei ristoranti e nei locali pubblici, qualche cliente in più anche nei negozi.
E grande attenzione dei media sull’evento e sulla città.
“Dialoghi sull’Uomo” è l’esempio di come sia possibile incrementare il flusso turistico di qualità di cui l’economia pistoiese ha un grande bisogno. Se si organizzano iniziative di spessore, qualificate, calendarizzate sempre nello stesso periodo dell’anno e promosse bene e per tempo, il risultato è sicuro. E se a chi arriva si offre una città d’arte bella, ben tenuta, viva e accogliente (e con musei e monumenti aperti) si può stare certi che il trend delle presenze non potrà che consolidarsi e crescere.
Tre sono ora i problemi da affrontare e risolvere per centrare l’obiettivo di fare di Pistoia anche una città che beneficia del flusso turistico.
In primo luogo è necessario individuare le manifestazioni più adatte, legate alla storia e alla vocazione del territorio e comunque di qualità, e cospargerle lungo tutto l’arco dell’anno.
Bisogna poi recuperare un utilizzo programmato e pressoché costante dei grandi contenitori pubblici, di grande fascino, che – oltre a piazza del Duomo e dintorni – sono in grado di attrarre e lasciare ammirati i visitatori. Su tutti la Fortezza Santa Barbara, il complesso di S. Lorenzo e la nuova Cattedrale.
Infine va una volta per tutte concretizzata l’iniziativa su cui, a parole, tutti (Comuni, Provincia, Camera di Commercio, associazioni di categoria) si dicono d’accordo: la creazione di un soggetto unico dotato delle necessarie professionalità per coordinare e promuovere a dovere le iniziative e assicurare una migliore accoglienza non solo della città, ma di tutto il territorio provinciale che al turista può offrire arte, cultura, cure termali, svago, spettacoli, gastronomia, neve e verde.
Nell’attesa che questa proposta integrata e organica veda finalmente la luce, Pistoia può intanto fare qualche passo avanti procedendo nella riqualificazione del centro storico – che fa del resto parte del programma del sindaco – tramite il recupero di funzioni che davvero lo facciano tornare il polo direzionale dell’intero territorio..
Marco Innocenti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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