Italia
Incendio appiccato contemporaneamente in più punti
Nessun dubbio, doloso in rogo che alle Ville Sbertoli ha distrutto l’edificio adibito ad archivio dell’Asl. In cenere centinaia di scatoloni contenenti sorpattutto vecchie ricette
Nessun dubbio: è di origine dolosa l’incendio che ha devastato l’edificio del complesso delle Ville Sbertoli che ospitava l’archivio dell’Asl Pistoiese. Le fiamme sono state appiccate, probabilmente nella notte, in più punti del piano terra e da lì si sono velocemente propagate anche agli altri due piani, trovando facile esca nelle centinaia e centinaia di scatoloni pieni di documenti cartacei (soprattutto ricette mediche) ammucchiati nelle stanze, nei corridoi e anche sui pianerottoli delle scale. Tutti documenti, però, secondo l’Asl, comunque destinati al macero e in attesa di essere trasportati al centro di smistamento di Parma.
La polizia scientifica al momento non ha trovato tracce di eventuali sistemi di innesco, mentre è stato confermato che l’impianto elettrico del palazzo (un edificio di 12 metri per 45, per circa 1.500 metri quadrati di superficie complessiva) era disattivato.
I vigili del fuoco rimarranno impegnati sul posto anche nella notte, alla luce fornite dai gruppi elettrogeni, in quanto da i cumuli fumanti di carta semicarbonizzata continuano a spuntare periodicamente nuovi focolai. La protezione civile ha individuato un area in cui collocare dei grandi cassoni metallici che dovranno accogliere le scorie via via spalate fuori dall’edificio: sarà la Vab a tenerle d’occhio 24 ore su 24 per scongiurare una ripresa delle fiamme.
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