Lutto
Portato in carcere il pirata della strada
Definitiva la pena di 4 anni di reclusione per la morte dell’ex maestra investita sulla Porrettana
Il 13 marzo scorso ha patteggiato 4 anni di reclusione. E ieri mattina, accompagnato dai carabinieri, ha varcato il prortone del carcere di Santa Caterina in Brana. Si tratta del giovane pirata della strada che, il 25 settembre dello scorso anno, senza patente e in sella a una moto priva di assicurazione, aveva investito un’insegnante in pensione sulla Porrettana, per poi darsi alla fuga: Carla Pierinelli, 74 anni, era morta poche ore dopo.
Nei giorni scorsi, la sentenza è passata in giudicato, diventando definitiva, ed Endri Memokondaj, 22 anni, nato in Albania ma residente da anni a Pistoia con i genitori, ha dovuto lasciare gli arresti domiciliari per la cella. Anche conteggiando i mesi già scontati sotto misura cautelare, la pena residua è infatti ancora superiore al massimo dei 3 anni previsti dalla legge per poter usufruire di forme di detenzione alternativa. Sicuramente, come aveva già anticipato, l’avvocato difensore, Giovanni Caviglia, fara istanza al giudice di sorveglianza per l’affidamento in prova ai servizi sociali, ma una decisione, anche se solo provvisooria, in tal senso non arriverà prima di un mese.
Dopo aver investito la donna con la sua Honda 600, Memokondaj si era dato alla fuga senza fermarsi, per poi essere arrestato dai vigili urbani, inchiodato dalle riprese di una videocamera di sorveglianza.
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