Il Tirreno

Pistoia

«Il sindaco di tutti i quarratini»

di Beatrice Faragli
«Il sindaco di tutti i quarratini»

Giovedì l’insediamento di Mazzanti. Dalì, contestata l’elezione alla presidenza del consiglio comunale

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QUARRATA. «Voglio essere il sindaco di tutta la città e di tutti i cittadini. Saranno 5 anni difficili. La situazione è complicata per le famiglie, le attività commerciali e le aziende ma dovremo lavorare insieme perchè Quarrata ritrovi fiducia in se stessa».

Marco Mazzanti, nel giorno del suo insediamento, annuncia un mandato fondato su legalità e partecipazione ma è già scontro in consiglio sulle cariche istituzionali assegnate giovedì sera. La presidenza e la vicepresidenza dell'assemblea sono andate rispettivamente a Giovanni Dalì (Pd) e ad Anna Ciervo (Idv). Entrambi i nomi erano dati per certi già da giorni: il primo confermato da Mazzanti, il secondo annunciato dalla stessa consigliera dell'Italia dei valori sul web il 17 maggio. La Ciervo, entrata in consiglio dopo la nomina in giunta del compagno di lista (Sel-Idv) Riccardo Musumeci, si è scusata per l' «increscioso episodio» (come lei stessa l'ha definito) di fronte ai consiglieri. «Solo l'entusiasmo del risultato elettorale raggiunto ha dato vita a un comportamento ingenuo che ha offeso le prerogative di questo organismo», ha spiegato la neo eletta vice presidente del consiglio.

«Stravincere - ha commentato Alessandro Cialdi (Udc) dopo l'assegnazione della doppia carica- può dare alla testa e così è stato. C'è rammarico per non essere stati considerati».

Il consigliere d'opposizione attacca la coalizione di centrosinistra sia nel merito che nel metodo usato per l'elezione alla presidenza. «Non ho dubbi sulle capacità di Dalì ma con questo sistema elettorale che amplia i poteri della giunta e sminuisce quelli del consiglio comunale, la figura del presidente non credo possa essere sufficientemente garantista quando è rappresentata da un membro della maggioranza. Nel programma di Mazzanti si dà grande importanza alla partecipazione. Nessuno però, in questo caso, ha avuto il garbo di chiamarci per un confronto». Stessa posizione critica anche da parte di Ennio Canigiani del Pdl, che ha proposto Cialdi come candidato alla presidenza.

Dalì intanto annuncia: «Ricoprirò la carica come se fossi il direttore di un'orchestra». Al debutto giovedì sera, oltre ai 16 consiglieri eletti, anche i 5 nuovi assessori della giunta Mazzanti. Si tratta di Gabriele Romiti (vicesindaco), Francesca Marini, Stefano Lomi, Lia Colzi e Riccardo Musumeci.

Fiorello Gori della lista "Per Quarrata" si è detto dispiaciuto per la mancata nomina di un rappresentante del suo gruppo in giunta.

Al primo consiglio hanno assistito anche dei piccoli ospiti speciali. Sono i bambini della 3ª A delle elementari di via Torino, arrivati nel palazzo comunale per abbracciare la "maestra Lia", neo assessore all'istruzione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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