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Pistoia

l’ordinanza del gip

Rischio di ombre anche su Pistoia

Rischio di ombre anche su Pistoia

«Bilancio, nel 2010 il dg si è adoperato per evitare la certificazione»

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PISTOIA. Scarafuggi «ha dimostrato di adoperarsi per evitare che il bilancio di esercizio dell'azienda pistoiese per l'anno 2010 fosse sottoposto alla prevista certificazione perchè, altrimenti, avrebbe fatto emergere una sofferenza finanziaria di almeno 20 milioni». È quanto scritto dal gip di Massa nell'ordinanza di custodia cautelare.

Secondo il gip, anche questo dimostra che c'è il pericolo che «gli indagati, se lasciati in libertà, commettano altri gravi reati della stessa specie».

Riguardo la gestione del bilancio dell'Asl 3 di Pistoia, in un'intercettazione telefonica Scarafuggi spiega all'interlocutore: «Dal punto di vista tecnico, me la sono vista con Chiara e le ho detto....io non riesco a certificare il duemiladieci perchè ci avrei un impatto di almeno venti milioni. E come si fa?».

Come fatto trapelare due giorni fa dagli investigatori, il gip chiede che vengano svolti accertamenti anche in Regione: «Invero, i risultati delle attività investigative svolte e la riscontrata e sistematica falsificazione dei bilanci Asl, finalizzata a occultare ingenti perdite di esercizio, impongono di accertare se abbiano o meno preso parte, all'accordo criminoso, anche rappresentanti della Regione Toscana».

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