Gioco
Azienda, istituzioni, sindacati Tutti per una nomina rapida
No al commissario, sì ad un nuovo direttore generale che riprenda in mano rapidamente la gestione dell’azienda. Lo chiede il sindaco, lo chiedono i sindacati (la Cgil, per voce di Fabrizio
PISTOIA. No al commissario, sì ad un nuovo direttore generale che riprenda in mano rapidamente la gestione dell’azienda. Lo chiede il sindaco, lo chiedono i sindacati (la Cgil, per voce di Fabrizio Baldi, ha rimarcato ieri a Bertinelli la propria posizione: al più presto la nomina di un nuovo dg). Lo chiedono i lavoratori dell’Asl.
Svanita l’eventualità che Scarafuggi decidesse di resistere e la giunta regionale dovesse procedere con un atto di decadenza per “gravi motivi”, l’ente guidato da Rossi deve ora scegliere come muoversi.
I tempi per l’insediamento di un nuovo dg non sarebbero inferiori ad un mese e mezzo. «Deve essere ottenuto - ricorda Simonetti - il parere della conferenza dei sindaci, formalizzata una delibera di giunta che dovrà essere inoltrata al consiglio regionale, il quale a sua volta acquisirà il parere della quarta commissione sanità della Regione».
Si prevede una gestione ad interim per Simonetti nelle more della nomina del nuovo dg. «Ma la città e l’azienda - afferma - meritano un direttore generale, con un contratto di tre anni, un rapporto stabile che consenta di risolvere le sofferenze della sanità pistoiese e tagliare il traguardo del nuovo ospedale nei tempi prefissati». (t.g.)
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