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Pistoia

Un’indagine partita due anni fa

Vito Antonio Delvino ed Ermanno Giannetti - quest’ultimo licenziato dalla Asl proprio in seguito all’inchiesta sul maxi buco alla Asl 1 massese - risultavano fino a ieri i due soli indagati nell’inchi...

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Vito Antonio Delvino ed Ermanno Giannetti - quest’ultimo licenziato dalla Asl proprio in seguito all’inchiesta sul maxi buco alla Asl 1 massese - risultavano fino a ieri i due soli indagati nell’inchiesta condotta dal procuratore di Massa Aldo Giubilaro e dal pm Alberto dello Iacono, aperta nel 2010. Per le 11 persone denunciate le accuse, a vario titolo, sarebbero di concorso in falso in atto pubblico e peculato, e violazione della normativa antiriciclaggio.

L’ex assessore alla Sanità Daniela Scaramuccia aveva parlato di un disavanzo da 270 milioni di euro. I controlli svolti dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria avrebbero accertato un disavanzo di 224 milioni di euro dal 2004 al 2009.

Nel marzo 2011 il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi aveva annunciato una richiesta di risarcimento danni - complessivamente 400 milioni di euro - a Giannetti e Delvino e alla società di revisione Deloitte, e chiesto chiarimenti a Scarafuggi.

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