Il Tirreno

Pistoia

Premi ai dirigenti, in 16 si spartiscono oltre 200mila euro

di Tiziana Gori
Premi ai dirigenti, in 16 si spartiscono oltre 200mila euro

Assegnate le retribuzioni di risultato del 2011. Ancillotti unico responsabile di area rimasto a Palazzo di Giano

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PISTOIA. In sedici dirigenti, uno di area e quindici di servizio, si divideranno quasi 200mila euro lordi Sono le risorse che Palazzo di Giano elargisce ai suoi dirigenti di più alto livello (l’unico responsabile di area rimasto dopo il pensionamento di Annalia Galardini, Franco Ancillotti, e i dirigenti dei vari servizi ) come retribuzione di risultato 2011.

Si tratta cioè di quella parte di stipendio che in base al contratto di lavoro e agli accordi sindacali, viene erogata dopo un’attenta analisi dei risultati ottenuti da ciascun dirigente, portata a termine dal sindaco e da un Nucleo di valutazione in cui la maggioranza dei membri è esterna all’amministrazione.

«La retribuzione dei dirigenti - spiega Annarita Settesoldi, responsabile del servizio risorse umane - per contratto si compone di una parte di stipendio fissa e di una parte variabile. Quella variabile è composta dalla retribuzione di posizione e dalla retribuzione di risultato. La prima, in un range di minimo e massimo, è fissata dal Nucleo di valutazione e approvata dalla giunta comunale. Nel 2011 le risorse del Fondo di risultato che vi sono destinate ammontano a 428.861 euro. La seconda è corrisposta al termine di un processo di valutazione , che tiene conto del raggiungimento degli obiettivi e dei comportamenti dei dirigenti fatta dal Nucleo di valutazione e dal sindaco (che in questo caso era ancora Renzo Berti, ndr). Il budget è fisso, e viene abbattuto se i dirigenti diminuiscono. Ad esempio, nel 2010 la retribuzione di risultato corrisposta è stata di 215.987 euro, scesa a 202.178 nel 2011 dopo che è andata in pensione, non sostituita con un nuovo dirigente d’area, Annalia Galardini».

Un sistema di distribuzione strutturato in maniera tale che se tutti i dirigenti raggiungono gli obbiettivi viene ripartito nella sua interezza. Accade in genere tutti gli anni, specifica Settesoldi, e anche nel 2011.

Dirigenti tutti promossi quindi, con i premi distribuiti in base alle funzioni e all’analisi del sindaco e del Nucleo di valutazione. Vediamo così che sul podio più alto, come scontato, si trova il dirigente d’area Franco Ancillotti, con 20.217 euro, seguito a ruota dalla dirigente di servizio, con quota vicesegretario generale Chiara Pierotti (18.231 euro). Poi il resto dei dirigenti, tutti con cifre abbastanza simili e comprese da un minimo di 12mila ad un massimo di 14mila euro.

La percentuale di raggiungimento degli obiettivi è stata superiore alla soglia oltre la quale si procede alla distribuzione per intero del Fondo di risultato sia per i dirigenti di servizio (65.93/70, e bastava arrivare ad una valutazione di 55) che per il dirigente d’area (64.4/70).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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