Il Tirreno

Pistoia

«La Gori ci costerà 23mila euro»

«La Gori ci costerà 23mila euro»

Montagna chiederà al neo-assessore di rinunciare ai rimborsi viaggio

2 MINUTI DI LETTURA





MARCELLO. Fa discutere negli ambienti politici di opposizione la decisione del neo sindaco Silvia Maria Cormio di nominare assessore l'ex sindaco di Quarrata Sabrina Sergio Gori. Dopo le esternazioni del consigliere di minoranza Silvio Gaggini (Pdl), anche il consigliere, sempre di minoranza, Giuseppe Montagna ha qualcosa da dire sull'opportunità della nomina. «Chiederò ufficialmente al nuovo assessore esterno nel primo consiglio comunale, quello di venerdì, di rinunciare ai rimborsi chilometrici ( Quarrata - San Marcello e viceversa) . Per venire a svolgere il suo ruolo di assessore nel municipio montano. Il nuovo assessore esterno dovrà in pratica percorrere 100 chilometri tra andata e ritorno. Se consideriamo che il rimborso è di 0.32 cent a km, Sabrina Gori avrà un rimborso giornaliero di 32 euro e se consideriamo che potrebbe salire a San Marcello tre volte alla settimana, il costo sale fino a 96 euro. Di settimane nel mese ce ne sono 4 e perciò al mese il nuovo assessore esterno costerebbe 384 euro. Ma non finisce qui: il costo complessivo annuo sarebbe di 4.608 euro oltre lo stipendio che percepirebbe come assessore. Moltiplicato per cinque anni di mandato alla collettività la Gori costerebbe 23.040 euro».

« In tempi di vacche magre – prosegue Montagna – con il comune di San Marcello alle prese con una non florida situazione economica, sono spese notevoli per supportare l'assessore Gori e questi soldi peraltro incidono nel bilancio delle spese correnti. Chiederò pertanto all'assessore Gori, nel consiglio comunale prossimo venturo, di rinunciare a tale rimborso chilometrico, sono soldi che potrebbero essere spesi meglio e utilizzati per il decoro urbano, come panchine e staccionate mal messe».

I dubbi di Montagna sono venuti anche a un lettore, Michele Giannini di San Marcello, che scrive in una lettera al giornale: «In questa giunta c'è un difetto di democrazia. Si esclude il consigliere Gabrio Fini, un tecnico di provata esperienza che conosce bene il nostro territorio e i suoi problemi, che oltretutto ha preso 112 voti di preferenza, e si fa entrare in giunta una giovane che ha preso appena 20 voti di preferenza e un assessore esterno proveniente da Quarrata».

Alessandro Sisi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa