Sicurezza
Muore a 51 anni dirigente della Valentina’s
Mondo del basket in lutto per la scomparsa di Dino Michelucci. Il ricordo dei colleghi di lavoro
CASALGUIDI. Tutto il mondo del basket è in lutto per la scomparsa di Dino Michelucci, 51 anni, di Casalguidi conosciuto soprattutto come dirigente storico della Valentina's Bottegone, società che partecipa al campionato di Divisione nazionale serie C.
Da tempo malato, Michelucci è venuto meno ieri mattina dopo aver lottato da un anno a questa parte con un male incurabile.
Le sue condizioni erano peggiorate in maniera irreversibile. Magazziniere in varie aziende, e dal 2004 alla Mokajenne di Sant’Agostino, lascia la moglie ed il figlio David, giocatore della stessa squadra giallonera.
«Era un tipo estroverso e particolare - racconta don Piergiorgio Baronti, parroco ma soprattutto presidente della stessa Valentina's - ma benvoluto da tutti perché oramai era uno di noi. Purtroppo negli ultimi giorni avevamo capito che le cose stavano precipitando ma non ha mai voluto mollare: finché ha potuto, è stato vicino alla squadra ed al resto della dirigenza venendo agli allenamenti, soprattutto quando doveva riprendere il figlio David.
Eravamo noi stessi, negli ultimi tempi, a non insistere particolarmente con lui per sapere lo stato di salute del padre, ma rimarrà sempre con noi».
Già ieri mattina una delegazione della Valentina's Bottegone, capeggiata da coach Giovanni Bassi che era molto legato a Michelucci, ha reso omaggio alla salma dell'amico che è stata poi esposta nelle cappelle della Misericordia di Pistoia. I funerali si terranno questo pomeriggio alle ore 15.30 a Casalguidi e domani sera, in occasione della semifinale playoff fra Bottegone e Siena, verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Dino Michelucci ed i gialloneri giocheranno con il lutto al braccio.
Anche i titolari e i colleghi della Mokajenne vogliono ricordare Michelucci: «Lavorava con noi - spiega la famiglia Cappellini, titolare dell’azienda - dal 2004, ed era uno dei magazzinieri addetto, tra l’altro, all’allestimento delle fiere. Sentiva particolarmente sua quella di Casalguidi».
Questo il ricordo della Mokajenne: «Oggi se ne va un amico, un uomo sincero, un gran lavoratore... Se ne va un uomo buono. Se ne va uno di noi e lascia un ricordo splendido, fatto di tanti momenti in cui abbiamo condiviso fatica e gioie, lacrime e risate. Ci stringiamo intorno alla sua famiglia, alla moglie, al figlio, e a tutti i suoi cari nella speranza di poter essere di conforto in questo momento di dolore».
Saverio Melegari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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