Finanza
È morta la cuoca della montagna
“Grace”, moglie di un medico del Pacini, aveva 52 anni ed era molto conosciuta
MARCELLO. Si è spenta nella notte fra sabato e domenica Macamo Graca Geremias, meglio conosciuta come "Grace". Nata il 20 giugno 1960, avrebbe compiuto 52 anni fra un mese. Ma il destino l'ha portata via prima, con grande dolore del marito Roberto, degli amici e della famiglia mozambicana cui era molto legata. Grace incontrò Roberto Arcangeli, radiologo dell'ospedale Pacini, alla fine degli anni '80 nello Swaziland dove lui lavorava per una Ong internazionale. Si sposarono nel 1990 e Grace, donna solare e spontanea, si era integrata benissimo a San Marcello. Appassionata di cucina, ha lavorato in diversi ristoranti della montagna mentre, negli ultimi tempi, si occupava di una coppia di anziani a Bardalone. Grace era originaria di Chaimiti, un piccolo villaggio a nord di Maputo (Mozambico). Ogni anno tornava nella sua terra a trovare la madre ed i fratelli, alcuni sacrificati alla guerra di liberazione. Coi risparmi aveva costruito una piccola casa per sua madre, dove avrebbe trascorso le vacanze con Roberto una volta andata in pensione. Proprio da Chaimiti è arrivata la notizia della morte durante la visita annuale. Il suo cuore, malato da tempo, non ha retto. Tutti le avevano sconsigliato il viaggio, ma la nostalgia di casa era troppo forte. I colleghi di Roberto la ricordano: «Grazie Grace perché ci hai arricchito con la tua presenza. Col tuo sorriso e la spontaneità, il tuo essere sempre solidale, i tuoi colori e gli occhi grandi che si stupivano delle cose per te nuove poiché usanze di una cultura tanto diversa dalla tua».
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